Castro dei Volsci – Circa 113.000 euro per tre anni, dal 2023 al 2025 è la modalità, offerta dalla legge, con cui il consiglio comunale nella riunione del 26 maggio scorso ha stabilito di ripianare il disavanzo di bilancio che rischiava di mettere in serio pericolo le casse comunali. Un disavanzo emerso alla luce dell’approvazione del bilancio consuntivo 2022, dettato dai correttivi deliberati dalla Corte dei Conti che aveva invitato il Comune, tra le altre cose, a cancellare una serie di partite di bilancio non più esigibili, su tutti i circa 250.000 euro della piscina comunale. <<La procedura del ripiano ai sensi dell’art.186 non va confusa con quella ben più invasiva del riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art 243 bis del TUEL e che questa amministrazione è riuscita a scampare – ha detto il sindaco Leonardo Ambrosi – Il previsionale che adotteremo sarà comunque orientato a garantire tutti gli attuali standard di servizi. Non graveremo, nei limiti del possibile, sui cittadini ma faremo piuttosto attente politiche di razionalizzazione. Nutriamo inoltre forti dubbi sulla quantificazione impostaci circa l’accantonamento sul fondo debiti commerciali. Se riusciremo a far valere le nostre ragioni si libererebbero risorse utili a ripianare almeno due annualità di disavanzo in un solo anno. Una manovra, quella approvata, che poteva essere ancora più drastica se questo percorso non fosse iniziato già con l’approvazione del consuntivo 2021 quando nonostante criticati dall’opposizione abbiamo cancellato diverse centinaia di migliaia di euro di residui. La situazione ordinaria è chiara ed in ordine. Tuttavia ci sono delle condizioni molto remote al verificarsi delle quali potrebbe crollare e per le quali la legge ci impone di accantonare, ovvero di congelare risorse che sono già meno rispetto al passato poiché come detto sopra è stata fatta un’opera di bonifica dei residui>>.
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