Centri estetici nel mirino dei NAS maxi operazione
FROSINONE E LATINA – Una vasta operazione condotta dai Carabinieri del NAS di Latina, su disposizione del Superiore Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, ha portato alla luce numerose irregolarità nei centri estetici delle province di Frosinone e Latina. L’iniziativa, rientrante nella strategia operativa mensile denominata “Centri Estetici”, aveva l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza sul lavoro, a tutela sia degli operatori che dei clienti. Complessivamente sono state eseguite 42 ispezioni, di cui 10 nel frusinate e 32 nel pontino. I controlli hanno evidenziato 11 irregolarità in 10 diverse strutture nella sola provincia di Frosinone, con due casi particolarmente gravi che hanno portato a denunce penali. A Cassino, la titolare di un centro estetico è stata denunciata per non aver fornito ai propri dipendenti i presidi di primo soccorso e per l’assenza totale dell’impianto antincendio. Una situazione analoga si è verificata a Frosinone, dove la titolare di un altro centro estetico è stata denunciata per l’omessa manutenzione del sistema antincendio. Entrambe le violazioni esponevano lavoratori e clienti a seri rischi in caso di emergenza, sottolineando la gravità delle mancanze riscontrate. L’operazione dei Carabinieri del NAS si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e repressione delle irregolarità nel settore estetico, un settore che richiede elevati standard di igiene e sicurezza per la tutela della salute pubblica. Le verifiche proseguiranno su tutto il territorio, a conferma dell’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare ogni forma di illegalità e garantire la sicurezza dei cittadini. Per non parlare dei recenti episodi legati alla pratica diffusa di effettuare interventi di chirurgia estetica (anche semplici punturine rimpolpanti) fatte da personale non qualificato ed in ambienti non idonei, con apparecchiature non certificate. I carabinieri in concerto col Ministero della Salute hanno operato per sincerare e specificare la differenza tra medicina estetica (interventi e punture) e cura di bellezza (cerette, maschere, massaggi, impacchi, trucco, unghie ecc).