Qualcuno, nella notte tra sabato e domenica, ha abbandonato vestiti e scarpe nella fontana di San Pietro. La fontana attualmente è trascurata e senza acqua, fu fatta su progetto dall’ architetto Gaspare Vinciguerra (che tutti ricordano con stima), appositamente sulla discesa proprio per dare l’effetto cascata. Lasciare un’opera del genere senza acqua vuol dire renderla poco adatta ad un centro città perché le pietre disposte a gradoni appuntiti facilmente percorribili possono costituire un pericolo per bambini, anziani e sprovveduti che magari, fatto un brindisi di troppo, rischiano di inciampare e rompersi la testa. Ma torniamo alle condizioni di degrado ed abbandono che il direttore di Amaseno News ha segnalato a Mario Colagiovanni nella zona di San Pietro ed al referente Daniele Maura, questa situazione visto che il primo esponente di Fratelli d’Italia, sta raccogliendo da tempo le segnalazioni dei cittadini riguardo le condizioni di incuria del centro storico. Qualcuno, stavolta ha lasciato vestiti e scarpe nella parte alta della fontana, piegati e pronti all’uso. Sporcizia ovunque ed incuria, anche davanti la porta del museo civico diocesano, fortemente voluto da Don Italo Cardarilli ed allestito dalla compianta architetta Martinella Bravo, un letto di guano di piccione e scritte fatte con bombolette a vernice. Civiltà, cittadinanza attiva e decoro non sono più concetti che esistono in questo posto, la causa ? Tanti fattori insieme, poca educazione da parte di persone particolari e poca paura delle istituzioni, troppo “lasciamo correre” …. e soprattutto troppi soldi buttati in bonifiche temporanee finite in una settimana. Se Atene piange Sparta non ride …non quindi solo la la zona di Santa Maria, di cui abbiamo sempre parlato, ma tutto il centro storico.




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