L’inizio del nuovo anno amministrativo è stato ben introdotto dalle parole del sindaco Leonardo Ambrosi nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 2024, a proposito del bilancio previsionale e delle variazioni prodotte. “Colgo l’occasione, a fine esercizio finanziario, per ringraziare tutti gli amministratori comunali e tutti i dipendenti comunali, nessuno escluso, che durante l’anno hanno collaborato al funzionamento della macchina comunale – ha detto il primo cittadino – Grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a dare ad alcuni cittadini risposte attese da decenni; siamo riusciti a garantire gli standard dei servizi offerti dal Comune, per niente scontato in questo particolare momento storico; siamo riusciti a mantenere molti servizi ai costi più bassi tra i paesi del circondario; abbiamo riqualificato spazi ed edifici pubblici: vie, piazza, scuole, chiese; abbiamo alzato ulteriormente il livello dell’offerta culturale; abbiamo ottenuto risorse dal PNRR; abbiamo supportato le tante associazioni attive sul territorio; abbiamo valorizzato le attività agro alimentari locali; abbiamo parlato ai più giovani nelle scuole; abbiamo chiesto nuove risorse e abbiamo lavorato per mettere in cantiere quasi tutti i progetti finanziati; l’elenco di 365 giorni di incessante attività, giorno e notte al servizio dei cittadini sarebbe davvero lungo ed a tratti tedioso; concludo dicendo che nel corso di questo anno siamo riusciti a consacrare il nostro paese quale volano di attrazione per i tanti centri limitrofi che ci riconoscono sempre più il ruolo di locomotiva di questa porzione di territorio provinciale. Grazie ai colleghi amministratori e grazie a quei pochi dipendenti rimasti e sui quali ricadono sempre più responsabilità: in una stagione in cui siamo strangolati da piattaforme, burocrazie ed adempimenti che prima non esistevano il nostro comune può contare su solo venti unità, alcune delle quali part-time. Esattamente la metà di quando, nell’ormai lontano 2011, ho messo per la prima volta piede su questi scranni. Una nuova stagione di assunzioni e la riorganizzazione degli uffici rappresenta la vera sfida per l’anno che verrà”.