Discorso di inizio anno: parla il sindaco Leonardo Ambrosi

L’inizio del nuovo anno amministrativo è stato ben introdotto dalle parole del sindaco Leonardo Ambrosi nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 2024, a proposito del bilancio previsionale e delle variazioni prodotte. “Colgo l’occasione, a fine esercizio finanziario, per ringraziare tutti gli amministratori comunali e tutti i dipendenti comunali, nessuno escluso, che durante l’anno hanno collaborato al funzionamento della macchina comunale – ha detto il primo cittadino – Grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a dare ad alcuni cittadini risposte attese da decenni; siamo riusciti a garantire gli standard dei servizi offerti dal Comune, per niente scontato in questo particolare momento storico; siamo riusciti a mantenere molti servizi ai costi più bassi tra i paesi del circondario; abbiamo riqualificato spazi ed edifici pubblici: vie, piazza, scuole, chiese; abbiamo alzato ulteriormente il livello dell’offerta culturale; abbiamo ottenuto risorse dal PNRR; abbiamo supportato le tante associazioni attive sul territorio; abbiamo valorizzato le attività agro alimentari locali; abbiamo parlato ai più giovani nelle scuole; abbiamo chiesto nuove risorse e abbiamo lavorato per mettere in cantiere quasi tutti i progetti finanziati; l’elenco di 365 giorni di incessante attività, giorno e notte al servizio dei cittadini sarebbe davvero lungo ed a tratti tedioso; concludo dicendo che nel corso di questo anno siamo riusciti a consacrare il nostro paese quale volano di attrazione per i tanti centri limitrofi che ci riconoscono sempre più il ruolo di locomotiva di questa porzione di territorio provinciale. Grazie ai colleghi amministratori e grazie a quei pochi dipendenti rimasti e sui quali ricadono sempre più responsabilità: in una stagione in cui siamo strangolati da piattaforme, burocrazie ed adempimenti che prima non esistevano il nostro comune può contare su solo venti unità, alcune delle quali part-time. Esattamente la metà di quando, nell’ormai lontano 2011, ho messo per la prima volta piede su questi scranni. Una nuova stagione di assunzioni e la riorganizzazione degli uffici rappresenta la vera sfida per l’anno che verrà”.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.