Franca Colonia ci racconta gli maccaruni cu gli ferri protagonisti del corso di cucina della Pro Loco di Giuliano di Roma

Quando le tradizioni locali sono fatte di gusti autentici allora nascono iniziative bellissime. La Pro loco di Giuliano di Roma, lo scorso 19 agosto, ha organizzato un corso di cucina tematico su come realizzare i “maccaruni cu gli ferri”. Piatto tipico della tradizione giulianese, protagonista indiscusso della sagra di fine estate. All’appuntamento ha partecipato Franca Colonia, ex amministratrice di Villa Santo Stefano che, con molto entusiasmo, ci ha raccontato la sua esperienza, bellissimi momenti tra nuvole di farina ed aromi straordinari come i sapori della cucina ciociara, semplici e robusti nello stesso tempo per la cucina delle meraviglie: ” Si è tenuta il 19 agosto una bellissima iniziativa a Giuliano di Roma alla quale ho avuto il piacere di partecipare. – scrive Franca Colonia- Sono legata con affetto a molte persone di Giuliano di Roma un paese che ho frequentato molto anche grazie a mio cognato Franco Petrilli che lÌ lavorava presso l’Ufficio anagrafe del Comune. In questo caso La Proloco, diretta da Carlo Coccarelli, in prossimità dei 50 anni di attività con la sagra che si terrà il 27 agosto prossimo, ha organizzato in collaborazione con il Centro anziani, diretto egregiamente da Bianca Fabi, una lezione sulla lavorazione dei “maccaruni cu gli feri“ una specialità tipica giulianese. Si tratta di un impasto realizzato con farina 00 mescolata con altrettanta di grano duro e amalgamata con acqua da realizzarne un panetto consistente. Si prende poi una nocciolina di impasto, si fa un piccolo cordoncino e lo si fa girare intorno a un ferro da calza fino alla lunghezza desiderata. Al termine , la pasta con un gesto deciso viene fatta scivolare fuori dal ferro. I maccaruni di solito vengono serviti con ragù. Hanno partecipato tantissime persone come me da Villa Santo Stefano, da Ceccano e anche dal Canada. E stato un vero piacere trascorrere qualche ora con la comunità giulianese che vuole esportare il know how delle proprie tradizioni anche fuori dal territorio. Incredibile ma vero: ho ricevuto un messaggio da un mio amico santostefanese che ha vissuto molti anni a Roma nel mio quartiere di San Lorenzo, titolare di tre ristoranti stellati a Roma e uno a Ibiza, che vuole imparare a fare i “maccaruni cu gli ferì” per inserirli nel suo menù invernale. Sarà un piacere fargli visita con gli amici della Proloco e del Centro Anziani. A volte basta poco per unire, raccontare le proprie tradizioni e trasmetterle alle nuove generazioni!” Un’esperienza davvero unica per la cucina delle meraviglie.

Informazioni su Lara Celletti 1831 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.