Villa Santo Stefano – Monta la protesta dei genitori di un gruppo di undici studenti che il prossimo anno scolastico dovranno frequentare la seconda media in un altro paese, a causa del numero ridotto della classe. Una questione che, a dire il vero, si ripropone da anni con iniziali spostamenti nel plesso della vicina Giuliano di Roma, per poi riconfermare i gruppi classi nella sede santostefanese. Adesso, invece, le cose starebbero diversamente. Gli 11 alunni di Villa Santo Stefano, si unirebbero a quelli di Amaseno, dove andrebbero a crearsi due nuove classi. Non ci stanno però i genitori degli studenti interessati dalla scelta dell’ufficio Scolastico provinciale, condiviso dalla dirigente dell’Istituto comprensivo di Amaseno, cui la scuola santostefanese aderisce. Si sono rivolti al sindaco Giovanni Iorio ed alla consigliera delegata alle politiche scolastiche, Tania Cipolla, per chiedere chiarimenti e scongiurare la possibilità di questo pendolarismo scolastico, lamentando tra l’altro la mancata tempestiva informazione da parte della scuola. Non solo. Hanno anche deciso di rivolgersi ad un legale per fare ricorso contro la decisione ritenuta penalizzante per i propri figli. Così non ha perso tempo l’amministrazione santostefanese che ha scritto ai vari uffici di competenza e mercoledì scorso ha anche incontrato il Prefetto di Frosinone per discutere del problema. <<Lo spostamento della futura classe seconda di scuola secondaria di I grado al plesso di Amaseno – ha sottolineato il sindaco Giovanni Iorio – con lo smembramento del gruppo classe preesistente, comporta una serie di criticità insormontabili, primo fra tutti l’assenza del trasporto scolastico. L’Ente non è in alcun modo in grado di fornire il trasporto scolastico fino ad Amaseno, per mancanza di risorse economiche e di personale e ci sono difficoltà da parte delle famiglie a spostarsi autonomamente. Il nostro è un comune montano e può per questo avere classi fino a 10 alunni. Una comunità senza scuola è una comunità che lentamente muore>>. Marco Bravo
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