Giuliano di Roma – Adesso finalmente i residenti della contrada Le Prata-Valvazzata sono davvero più sereni, perché di fatto si è proceduto alla completa bonifica dell’amianto presente sui capannoni ex Marini. Un problema annoso per il quale molti cittadini avevano perso il sonno per il timore dei problemi di salute che l’eternit delle coperture di quelle grosse strutture avrebbe potuto causare. Perché gli anni passavano senza che si arrivasse ad una soluzione. Ebbene, adesso, sui tetti dei sette capannoni della zona, che occupano una superficie di ben 18.000 mq, grazie ad un accordo tra i proprietari e la società Sun Prime che si occupa di energie rinnovabili, ed alla mediazione dell’amministrazione comunale, saranno installati dei pannelli fotovoltaici che serviranno a produrre energia pulita, senza più problemi e preoccupazione da parte di residenti, finora letteralmente terrorizzati dall’enorme quantitativo di eternit presente sui capannoni. Non più un solo centimetro quadrato di eternit è rimasto nell’area, tutto incapsulato e rimosso nella massima sicurezza secondo le norme in vigore per lo smaltimento di questo insidioso materiale. Hanno lavorato egregiamente gli operai incaricati dalla ditta che ora, dopo aver sistemato le coperture metalliche, stanno procedendo alla predisposizione degli allacci per il funzionamento dei pannelli fotovoltaici. Una grossa soddisfazione per l’assessore all’ambiente Luigi Mastrogiacomo, referente di zona, come di tutta l’amministrazione del sindaco Adriano Lampazzi, che ha ereditato il problema, continuando sulla strada già intrapresa dalla precedente amministrazione Antonetti, da subito attiva per la sua risoluzione. Dopo tanti contatti, segnalazioni, ordinanze di rimozione, rivolti ai proprietari, da parte del Comune, finalmente la svolta per il sito, una svolta green con un campo fotovoltaico da 1 Megawatt. Per buona pace di tutti.
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