Gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Castro dei Volsci, IC diretto dalla prof. Beatrice Pisa, in visita a Palazzo Gramsci sede dell’amministrazione provinciale. “Grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale nella persona del Sindaco, il giorno 14 novembre una delegazione di trentuno alunne e alunni della scuola secondaria di Castro dei Volsci, ha potuto vivere una significativa esperienza di cittadinanza attiva presso il Palazzo della Provincia e il Museo Archeologico di Frosinone. L’iniziativa, interamente offerta dal Comune di Castro dei Volsci, è nata con l’obiettivo di avvicinare le alunne e gli alunni al funzionamento della pubblica amministrazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Le partecipanti e i partecipanti sono stati sorteggiati in modo equo tra tutte le classi, per garantire una rappresentanza dell’intera comunità scolastica. Le immagini che accompagnano questo post raccontano i momenti più significativi della giornata tra le sedi istituzionali della Provincia e le sale del Museo Archeologico. Un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale, al Sindaco Leonardo Ambrosi e al Consigliere Luca Marzella per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso la scuola e verso la crescita civica dei nostri ragazzi.” Queste manifestazioni, come la visita degli alunni alle istituzioni di Frosinone e al Museo Archeologico, rivestono un’importanza cruciale nella formazione dei giovani cittadini, poiché consentono di superare l’astrattezza delle nozioni apprese sui banchi di scuola e di toccare con mano il funzionamento della pubblica amministrazione e il valore del patrimonio culturale locale. La valenza didattica ed educativa di esperienze come questa è inestimabile, soprattutto nell’ambito dell’Educazione Civica, materia che mira a forgiare cittadini consapevoli e attivi. Visitare il Palazzo della Provincia, ad esempio, trasforma la teoria sull’organizzazione dello Stato e degli enti locali in un’esperienza tangibile, facendo comprendere agli studenti come vengono prese le decisioni che influenzano la loro vita e la loro comunità, promuovendo così la responsabilità sociale e il senso di appartenenza al territorio. Similmente, l’immersione nel Museo Archeologico valorizza il legame con la storia e le radici culturali, stimolando il pensiero critico e la consapevolezza che la tutela di tale patrimonio è un dovere civico. Il sorteggio equo degli studenti, garantendo la rappresentanza di tutte le classi, rafforza inoltre il principio democratico dell’uguaglianza e della partecipazione, elementi chiave per una cittadinanza attiva che non è solo conoscenza di diritti e doveri (come stabilito dalla Costituzione), ma anche capacità di agire per il bene comune e di risolvere i conflitti in modo costruttivo. In sintesi, queste iniziative sono laboratori pratici di democrazia e cultura, fondamentali per sviluppare negli alunni quelle competenze chiave necessarie per affrontare la vita adulta come individui informati, critici e partecipi alla vita della società.