È successo ieri sera, lunedì 8 settembre, nella chiesa di Santa Maria di Amaseno, un evento che ha toccato il cuore di molti: la benedizione degli zainetti. Non si tratta di una semplice tradizione, ma di un vero e proprio rito di passaggio, un momento di preparazione spirituale per l’inizio del nuovo anno scolastico. Alle 20:30, la chiesa era gremita di bambini e ragazzi, accompagnati da genitori, insegnanti e dal preside dell’Istituto Comprensivo di Amaseno. Le navate, solitamente silenziose, risuonavano di voci e risate, un’atmosfera di gioia e attesa. La messa, celebrata dal parroco don Marco Meraviglia, è stata un momento di profonda riflessione. Don Marco ha saputo coinvolgere i giovani fedeli con parole semplici ma toccanti, parlando di valori come l’amicizia, il rispetto, la solidarietà e l’importanza di affrontare il percorso scolastico non solo come un’occasione di studio, ma come un cammino di crescita personale e spirituale. Le nostre chiese dovrebbero essere sempre piene di fanciulli perché i bambini sono il futuro della nostra comunità, e la loro educazione, non solo quella scolastica ma anche quella spirituale, è la nostra più grande responsabilità. Tra i presenti, il consigliere comunale Damiano Filippi, in rappresentanza delle istituzioni, e il dirigente scolastico, il professor Walter Landi, entrambi testimoni dell’importanza di questa iniziativa che unisce la comunità, la scuola e la fede. Ma i veri protagonisti della serata sono stati i bambini, che hanno partecipato alla funzione con grande attenzione e devozione, gli occhi lucidi e curiosi, gli zaini stretti al petto, pronti a ricevere la benedizione che li accompagnerà durante l’anno scolastico. La benedizione degli zainetti di ieri sera ad Amaseno è stata un segno di speranza, un promemoria che l’istruzione è un viaggio che va oltre i banchi di scuola, un’occasione per crescere in saggezza e umanità, unendo la comunità in un momento di fede e condivisione.