Gremite le navate di Santa Maria per la messa e benedizione degli zainetti con studenti ed insegnanti

È successo ieri sera, lunedì 8 settembre, nella chiesa di Santa Maria di Amaseno, un evento che ha toccato il cuore di molti: la benedizione degli zainetti. Non si tratta di una semplice tradizione, ma di un vero e proprio rito di passaggio, un momento di preparazione spirituale per l’inizio del nuovo anno scolastico. Alle 20:30, la chiesa era gremita di bambini e ragazzi, accompagnati da genitori, insegnanti e dal preside dell’Istituto Comprensivo di Amaseno. Le navate, solitamente silenziose, risuonavano di voci e risate, un’atmosfera di gioia e attesa. La messa, celebrata dal parroco don Marco Meraviglia, è stata un momento di profonda riflessione. Don Marco ha saputo coinvolgere i giovani fedeli con parole semplici ma toccanti, parlando di valori come l’amicizia, il rispetto, la solidarietà e l’importanza di affrontare il percorso scolastico non solo come un’occasione di studio, ma come un cammino di crescita personale e spirituale. Le nostre chiese dovrebbero essere sempre piene di fanciulli perché i bambini sono il futuro della nostra comunità, e la loro educazione, non solo quella scolastica ma anche quella spirituale, è la nostra più grande responsabilità. Tra i presenti, il consigliere comunale Damiano Filippi, in rappresentanza delle istituzioni, e il dirigente scolastico, il professor Walter Landi, entrambi testimoni dell’importanza di questa iniziativa che unisce la comunità, la scuola e la fede. Ma i veri protagonisti della serata sono stati i bambini, che hanno partecipato alla funzione con grande attenzione e devozione, gli occhi lucidi e curiosi, gli zaini stretti al petto, pronti a ricevere la benedizione che li accompagnerà durante l’anno scolastico. La benedizione degli zainetti di ieri sera ad Amaseno è stata un segno di speranza, un promemoria che l’istruzione è un viaggio che va oltre i banchi di scuola, un’occasione per crescere in saggezza e umanità, unendo la comunità in un momento di fede e condivisione.

Informazioni su Lara Celletti 1832 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.