Il comune di Amaseno attiva il COC, il centro operativo comunale per le emergenze e chiede un finanziamento per sanare le strade

Sebbene il maltempo ancora non sia terminato, già si stimano i primi danni al sistema viario comunale con l’intenzione di ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza e di percorribilità delle strade cittadine. Stiamo parlando di un sistema stradale di circa 200 chilometri che serve praticamente tutto il territorio caratterizzato dalla presenza di abitazioni ed aziende agricole anche nelle zone collinari e montane. Dopo aver deciso di attivare il COC, il centro operativo comunale per le emergenze, a causa della forte ondata di maltempo dello scorso 28 gennaio, il sindaco Ernesto Gerardi riunisce la giunta per decretare lo stato di calamità naturale per gli innumerevoli fenomeni franosi verificatisi. Successivamente, la stessa giunta ha deciso di richiedere un finanziamento per la sistemazione dei gravi danni subiti dalle strade cittadine, ridotte in molti casi ad un colabrodo con cedimenti franosi in più punti. La somma per interventi di massima urgenza e straordinari, richiesta agli organi di governo superiori, è di circa 480.000 euro, come risulta dal PFTE redatto dai tecnici, non avendo il comune le risorse necessarie per il ripristino della viabilità in modo adeguato per garantirne l’uso ai cittadini in piena sicurezza. Un problema annoso quello delle strade comunali dissestate e soggette a frane che, però, dopo le ultime ondate di maltempo sta mettendo seriamente in allerta i passanti stanchi di dover schivare quelle che sono diventate vere voragini, insidiosissime quando sono colme di acqua perché non visibili. Per non parlare dei bordi strada, in molti punti erosi da fenomeni di dissesto idrogeologico. Intanto il comune cerca di tamponare la situazione come può, ma senza interventi decisivi si rischia di non farcela limitandosi a “tappare” le buche più dure e issare cartelli di pericolo. Tantissime le segnalazioni ricevute e pubblicate sui social relative allo stato delle strade rurali e cittadine, buche e mancanza di segnaletica in moltissime zone. La foto in apertura infatti è presa dai social dalla pagina dell’opposizione che sta denunciando da giorni lo stato di pericolosità delle strade locali e le condizioni in cui è il centro storico.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.