Castro dei Volsci – Il Comune di Castro dei Volsci manifesta il proprio interesse ad utilizzare i beni ricadenti nel proprio territorio che sono stati confiscati in via definitiva ad organizzazioni criminali.. In particolare si tratta di alcuni immobili situati in via del bivio ora nella disponibilità dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. In particolare si tratta di una piccola abitazione e di alcune cantine situate nel cuore dell’antico borgo medievale. La richiesta è stata formalizzata nei giorni scorsi dalla giunta comunale guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi, secondo quanto è previsto dall’Agenzia stessa. Il Comune si impegnerebbe innanzitutto a rendere agibili i locali nel giro di anno, stando al loro attuale stato di conservazione, come stimato a seguito di un sopralluogo da parte del proprio ufficio tecnico e a garantirne la sostenibilità in virtù dei progetti di carattere sociale che intende implementarvi. L’interesse manifestato dall’Ente si basa, infatti, sulla volontà di istituire all’intero di questi locali, compatibilmente con le destinazioni catastali, dei servizi con finalità sociale, quali ad esempio una casa per l’accoglienza di anziani, un centro di accoglienza per minori a rischio, una casa per i senza fissa dimora, specifici sportelli di ascolto, una sezione dell’Osservatorio Italiano Informazione Anticrimine e così via. In previsione ci sono anche attività a scopo istituzionale e turistico. Tutti servizi che il Comune penserebbe a gestire in maniera diretta oppure affidandoli alle associazioni presenti sul territorio, questo per facilitare l’integrazione e migliorare le interrelazioni tra istituzioni, sempre nel rispetto delle indennità culturali.
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