In memoria delle vittime  “Marocchinate”: una ferita ancora aperta nella storia ciociara

VALLECORSA (FR) – Una toccante cerimonia si svolgerà domenica 18 maggio, alle ore 16 e 30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Vallecorsa per parlare delle vittime delle “Marocchinate”, gli orribili episodi di violenza e stupro di massa perpetrati dalle truppe coloniali francesi ai danni della popolazione civile durante la Seconda Guerra Mondiale. L’evento, intitolato “Marocchinate: la tragedia del popolo ciociaro”, prevede la partecipazione di numerose autorità locali e nazionali, tra cui Elio Zomparelli, Presidente FDI Vallecorsa, Maria Lucia Belli e Anna Mula dell’Associazione Nazionale Vittime Marocchinate, Emiliano Ciotti, Presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Marocchinate, Armando Conte, Presidente Provinciale Gioventù Nazionale, e Andrea Velardo, Consigliere Provinciale FDI. Le conclusioni sono state affidate a On. Massimo Ruspandini, Vice Capogruppo FDI Camera dei Deputati e Presidente Provinciale FDI. La manifestazione è stata moderata da Rocco Marzilli, Dirigente Regionale Gioventù Nazionale. Le “Marocchinate” rappresentano una delle pagine più oscure e dolorose della storia della Ciociaria e dell’Italia intera. Dopo lo sfondamento della Linea Gustav nel maggio 1944, migliaia di civili, inermi e già provati dalla guerra, furono vittime di violenze inaudite, principalmente ad opera dei Goumiers, le truppe nordafricane inquadrate nell’esercito francese. Donne, uomini, bambini e anziani subirono stupri di massa, torture, uccisioni e ogni sorta di brutalità. La ferocia di tali crimini, rimasti a lungo taciuti e dimenticati, ha lasciato cicatrici profonde nel tessuto sociale e nella memoria collettiva del territorio. La manifestazione di Vallecorsa rappresenta un importante momento di ricordo, riflessione e sensibilizzazione su questa tragica vicenda, con l’obiettivo di onorare la memoria delle vittime e promuovere la giustizia e la verità storica. Durante la cerimonia, i relatori sottolineeranno l’importanza di preservare la memoria di questi eventi affinché simili atrocità non si ripetano mai più. saranno condivise testimonianze toccanti e analisi storiche approfondite per far luce su un capitolo buio della nostra storia che merita di essere conosciuto e compreso dalle nuove generazioni. La comunità di Vallecorsa, insieme alle associazioni e alle autorità presenti, lanceranno  un forte messaggio di condanna contro ogni forma di violenza e sopraffazione, ribadendo l’importanza del rispetto della dignità umana e della memoria collettiva.

Informazioni su Lara Celletti 1832 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.