Cronaca Locale – È stata una notte decisamente movimentata quella appena trascorsa nel cuore della Valle dell’Amaseno. Tra il tardo pomeriggio del 25 aprile e le prime ore di oggi, il territorio è stato teatro di un preoccupante incendio domestico e di un furto mirato ai danni di un’azienda agricola.
Amaseno: fiamme a Capo d’Aqua, paura per le bombole di gas
L’allarme è scattato intorno alle 23:30 ad Amaseno, precisamente in zona Capo d’Acqua. Un violento incendio è divampato all’interno della rimessa agricola di un’abitazione, mobilitando immediatamente i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato innescato da un corto circuito partito da un quad parcheggiato all’interno del locale. Le fiamme si sono propagate rapidamente, distruggendo un secondo quad e diverse attrezzature agricole depositate nella struttura. L’intervento eroico: Un plauso particolare va agli uomini della Protezione Civile di Amaseno, il cui tempestivo intervento ha evitato il peggio. I volontari sono riusciti a individuare e portare in sicurezza due bombole di gas prima che il calore potesse causarne l’esplosione, scongiurando una tragedia. Sul posto i vigili del Fuoco, i carabinieri della locale stazione e come detto la protezione civile. Fortunatamente, non si registrano feriti e i Vigili del Fuoco hanno confermato che i piani superiori dell’edificio non hanno subito danni strutturali. L’area è stata interamente bonificata e messa in sicurezza.
Villa Santo Stefano: colpo grosso in azienda agricola
Parallelamente ai fatti di Amaseno, la criminalità è tornata a colpire nella vicina Villa Santo Stefano, in località Porcini. I malviventi si sono introdotti in un’azienda agricola dopo aver tagliato la rete di recinzione della struttura, muovendosi indisturbati nel buio.L’obiettivo del furto sono stati due trattori gommati, entrambi di marca Fiat, caratteristici per la loro livrea rossa e perfettamente funzionanti:
- Un modello 80/66
- Un modello 55/66
Il valore complessivo del furto si aggira intorno ai 10.000 euro. Il proprietario, accortosi dell’accaduto, ha immediatamente sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Giuliano di Roma. I militari hanno già avviato le indagini e i rilievi del caso per tentare di rintracciare i mezzi, che potrebbero essere stati caricati su un autoarticolato per essere allontanati rapidamente dalla zona. Due episodi distinti che, nel giro di poche ore, hanno scosso la tranquillità delle comunità locali, mettendo ancora una volta in luce l’importanza del presidio del territorio da parte di forze dell’ordine e volontari.