Davvero suggestivo l’evento “Itinerari della Memoria” organizzato domenica scorsa dall’associazione “La Scarana” per richiamare l’attenzione su problemi drammaticamente attuali ed urgenti come la guerra, la violenza e la sofferenza delle popolazioni inermi, lanciando un messaggio forte e chiaro: “No alla guerra, alla violenza, sì alla dignità e al rispetto”. L’occasione è stata fornita dalla presentazione del docufilm “I luoghi Parlano”, regia di Fernando Riccardi realizzato con l’Ass.ne Fabrateria Odv, ed il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e dell’Eco museo Argil. L’iniziativa ha incluso una serie di attività volte a ricordare uno degli episodi più drammatici e controversi della seconda guerra mondiale verificatosi sul nostro territorio, quando si trovò a fronteggiare le brutali violenze da parte delle truppe coloniali francesi, che, pur combattendo contro l’occupazione nazista, commisero atrocità contro la popolazione civile. L’appuntamento non poteva che cominciare dalla visita del Monumento simbolo delle marocchinate: La Mamma Ciociara, per poi proseguire a piedi lungo il percorso della Madonna della Pace fino al teatro Gassman dove si è svolta la proiezione. <<È fondamentale dare voce a chi ha subito violenza,” ha affermato Lucia Rossi, presidente della Scarana – Solo attraverso il coraggio di queste donne di raccontare è stato possibile rompere il silenzio che ha avvolto per 80 anni queste tragedie. Oggi, la Ciociaria ricorda quei giorni bui con una memoria collettiva che cerca di fare i conti con le sofferenze subite dalla sua gente>>. Eloquente è stata la performance teatrale di Arianna Cerroni “50 ore” tratta dal testo omonimo di Barbara Amodio che ha creato un’ onda emotiva di grande impatto. A seguire gli interventi dei promotori dell’iniziativa e soprattutto dell’Assessore castrese Germana Mantua e del Direttore del Parco Lucio De Filippis entrambi mirati ad una lezione di memoria e riconciliazione.
Lascia un commento