ITINERARI DELLA MEMORIA, A CURA DELL’ASSOCIAZIONE “LA SCARANA” DI CASTRO DEI VOLSCI, CONTRO OGNI TIPO DI VIOLENZA

Davvero suggestivo l’evento “Itinerari della Memoria” organizzato domenica scorsa dall’associazione “La Scarana” per richiamare l’attenzione su problemi drammaticamente attuali ed urgenti come la guerra, la violenza e la sofferenza delle popolazioni inermi, lanciando un messaggio forte e chiaro: “No alla guerra, alla violenza, sì alla dignità e al rispetto”.  L’occasione è stata fornita dalla presentazione del docufilm “I luoghi Parlano”, regia di Fernando Riccardi realizzato con l’Ass.ne Fabrateria Odv, ed il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e dell’Eco museo Argil. L’iniziativa ha incluso una serie di attività volte a ricordare uno degli episodi più drammatici e controversi della seconda guerra mondiale verificatosi sul nostro territorio, quando si trovò a fronteggiare le brutali violenze da parte delle truppe coloniali francesi, che, pur combattendo contro l’occupazione nazista,  commisero atrocità contro la popolazione civile. L’appuntamento non poteva che cominciare dalla visita del Monumento simbolo delle marocchinate:  La Mamma Ciociara, per poi proseguire a piedi lungo il percorso  della Madonna della Pace fino al teatro Gassman dove si è svolta la proiezione. <<È fondamentale dare voce a chi ha subito violenza,” ha affermato  Lucia Rossi, presidente  della Scarana  – Solo attraverso il coraggio di queste donne di raccontare è stato possibile rompere il silenzio che ha avvolto per 80 anni queste tragedie. Oggi, la Ciociaria ricorda quei giorni bui con una memoria collettiva che cerca di fare i conti con le sofferenze subite dalla sua gente>>. Eloquente è stata la performance teatrale di Arianna Cerroni “50 ore” tratta dal testo omonimo di Barbara Amodio che ha creato un’ onda emotiva di grande impatto. A seguire gli interventi dei promotori dell’iniziativa e soprattutto dell’Assessore castrese Germana Mantua e del  Direttore del Parco Lucio De Filippis entrambi mirati  ad  una lezione di memoria e riconciliazione.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

Lascia il primo commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.