Molto sentiti i due punti discussi nel consiglio comunale dello scorso 31 gennaio. Si è cominciato con l’encomio al dott. Moreno Marcoccia, dal 1983 medico di base a Giuliano di Roma e attuale presidente dell’Avis comunale. A lui l’intera amministrazione, per l’impegno e la dedizione verso la cittadina, ha consegnato una sentitissima targa ricordo. Subito dopo, la maggioranza ha voluto ufficializzare la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile fra i comuni di Giuliano di Roma, Amaseno, Castro dei Volsci e Villa Santo Stefano, approvandone l’atto costitutivo e lo statuto, passaggio da compiersi anche nei consigli degli altri paesi aderenti. “Questa iniziativa rappresenta un passo decisivo verso un futuro più sostenibile e responsabile dal punto di vista energetico, migliorando la qualità della vita dei cittadini e portando benefici tangibili all’intero territorio – ha spiegato l’assessore all’ambiente ing.Luigi Mastrogiacomo – il cambiamento climatico in atto, i cui effetti vediamo tutti i giorni ci impone un cambiamento nel modo in cui produciamo la nostra energia. La costituzione della comunità permette anche ai cittadini che non possono permettersi la realizzazione di un impianto fotovoltaico, di poter usufruire dei benefici di quelli realizzati dalla comunità”. Soddisfazione è stata espressa in aula dal Sindaco Adriano Lampazzi che ha anche voluto rivolgere un particolare ringraziamento al Sindaco di Amaseno Ernesto Gerardi, “per il ruolo significativo svolto dal Suo Comune nell’ aiutare a sostenere l’iniziativa attraverso un finanziamento regionale da loro ottenuto”. “ Insieme – ha concluso Lampazzi – possiamo costruire una realtà energetica più equa e vantaggiosa per tutti”. La gestione operativa della Comunità è stata affidata dai 4 Comuni ad ItaliaEco Group, azienda con una comprovata esperienza nella creazione di soluzioni che integrano sostenibilità, innovazione tecnologica e rispetto per l’ambiente. “Una CER – usando le parole dell’assessore Mastrogiacomo – è un’organizzazione composta da cittadini, aziende, enti locali e altre realtà territoriali che collaborano per produrre, condividere e consumare energia pulita e rinnovabile, generalmente generata tramite impianti fotovoltaici o altre tecnologie sostenibili. Questo modello non solo promuove l’indipendenza energetica, ma stimola una gestione intelligente e condivisa delle risorse energetiche, rendendo i territori meno dipendenti dalle grandi reti nazionali”. Risparmi fino al 40% in bolletta e contributi a fondo perduto fino al 40% per installare nuovi impianti.