Amaseno – Continua il percorso per la diffusione della cultura dell’accoglienza intrapreso dalla Proloco “San Lorenzo Amaseno” presieduta da Costantino Veloccia, da pochi mesi ritornata attiva e con le idee ben chiare. Comincia dalla sua vera mission, vale a dire la promozione turistica, organizzando dei corsi per formare guide locali capaci di accompagnare gruppi di visitatori alla scoperta delle bellezze artistiche, architettoniche e paesaggistiche del paese. Il corso per accompagnatore turistico nel comune di Amaseno prevede nove incontri di circa un’ora che saranno tenuti da esperi in arte e cultura del territorio: Don Italo Cardarilli, parroco della Collegiata di Santa Maria, anche laureato in storia dell’arte; il maestro Luciano De Prosperis, artista, laureato presso l’accademia di Belle Arti di Frosinone, cultore dell’arte e della storia locale, ricercatore ed autore del saggio “Castrum Sancti Laurentii”, proprio sulla storia di Amaseno; il dott.Fabiano Riccardi, archeologo. Le attività si svolgeranno presso la sala parrocchiale della Collegiata di Santa Maria, costruita dai monaci cistercensi e consacrata l’8 settembre 1177, stupendo esempio dell’arte gotico-cistercense in Italia, modellino della vicina e più maestosa Abbazia di Fossanova, consacrata nel 1208. Non solo un monumento nazionale di cui andare fieri, ma anche un vero scrigno di tesori, tra cui l’ampolla romana contenente il sangue prodigioso del patrono San Lorenzo che il 10 agosto di ogni anno ritorna liquido e rosso da un grumo scuro. Lo stesso atto di consacrazione della Chiesa, del 1177, è un documento preziosissimo, impresso su due pergamene, una in latino e l’altra in volgare, uno dei primi esempi di volgare in Italia. Entro il 20 maggio le adesioni per diventare un Cicerone nella propria cittadina.
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