Castro dei Volsci – Promuovere la lavorazione del Corallo e del Cammeo come bene immateriale attraverso un accordo di rete che coinvolga i comuni ma anche le istituzioni scolastiche. Lo ha voluto e deliberato nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi, in considerazione proprio dell’interesse a collaborare dei vari soggetti coinvolti. Tra gli enti vi sono il Comune di Castro dei Volsci, il Comune di Pastena ed il comune di Torre del Greco, regno indiscusso della lavorazione e commercializzazione del corallo in Italia, cui si sono affiancati l’Assocoral ed il Comitato promotore per la candidatura UNESCO della lavorazione del corallo e del cammeo a bene immateriale. Per quanto riguarda le Istituzioni scolastiche che collaboreranno al progetto, oltre all’Istituto Comprensivo di Castro dei Volsci, diretto dal prof. Gennaro Sorrentino, c’è l’Istituto Superiore “Francesco Degni” di Torre del Greco. L’intenzione è quella di intessere collaborazioni sistemiche per portare avanti un progetto dalla valenza non solo didattica ma anche di interesse culturale per l’intero territorio. Idea partita proprio dall’intesa tra l’Istituto comprensivo di Castro dei Volsci e l’Istituto Superiore “Francesco Degni” che hanno redatto l’accordo di Rete di scopo, sottoponendolo poi all’attenzione della giunta Ambrosi che ha subito mostrato interesse e portato avanti l’iniziativa. Perché il corallo, la sua importazione, la sua lavorazione, fanno parte della storia di Castro dei Volsci, visto che con esso si realizzavano i gioielli tipici della tradizione locale. Tanti, perciò, già in passato, gli scambi culturali e commerciali con Torre del Greco. Un’intesa quindi tra scuola e comuni che porterà sicuramente ad esperienze significative per gli studenti ma anche ad una crescita culturale dell’intero territorio, tutelando storia e tradizioni locali.
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