Latte bufalino a supporto della povertà alimentare: parla l’onorevole Daniele Maura

Latte bufalino a supporto della povertà alimentare Quando una delibera produce effetti benefici per due categorie di soggetti, è davvero difficile non riconoscerle grande utilità.
È il caso di quella votata ieri in Giunta Regionale del Lazio che, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, ha approvato una delibera che intende contrastare la povertà alimentare attraverso la distribuzione nelle mense di indigenti e negli empori solidali gestiti da enti del terzo settore o da religiosi, di prodotti provenienti dalla lavorazione e dalla trasformazione del latte bufalino di origine laziale. Mozzarelle, Dop e non Dop, formaggi freschi e stagionati, yogurt e dessert finiranno così sulle tavole di soggetti bisognosi e a trarne ristoro saranno anche gli allevatori della Regione, che da tempo si vedono costretti a gestire situazioni di disagio, con grave riduzione del prezzo di acquisto del latte.
Ad annunciarlo è il consigliere regionale Daniele Maura, membro della commissione agricoltura che ringrazia il presidente Rocca e l’assessore Righini per questa lodevole iniziativa, da lui stesso sostenuta con vigore dopo le sollecitazioni arrivate dagli allevatori bufalini della Valle dell’Amaseno. “Se si pensa che alcuni produttori sono stati costretti a vendere la mozzarella di bufala a prezzi addirittura inferiori ai costi di produzione, ben si comprende la portata del problema.
Valorizzare la filiera dei prodotti caseari ottenuti da latte bufalino è una priorità, che la Regione ha tenuto ben presente. Peraltro i prodotti in questione rappresentano da sempre un’eccellenza del comparto agroalimentare del Lazio. Quanto all’opportunità di aiutare chi fatica ad alimentarsi, ritengo non sia nemmeno il caso di porre un margine di dubbio
”.
“Ora – prosegue Daniele Maura – si darà il via a una prima fase, che prevede la pubblicazione di una manifestazione d’interesse affinché vengano individuati gli Enti che intendono prendere parte all’iniziativa. Seguiranno l’evidenza pubblica per la presentazione delle domande a sportello e poi la sottoscrizione dell’atto d’impegno e l’erogazione dei contributi. Da tanto seguo le vicende dei nostri allevatori della Valle dell’Amaseno e conoscendone la dedizione, la serietà e l’amore che mettono nel loro lavoro, ritengo importante tendere loro una mano, salvaguardando un settore che è sempre stato un fiore all’occhiello del territorio. Ancora un grazie al presidente Rocca e all’assessore Righini per questa delibera di grande importanza“.

comunicato stampa dell’On. Daniele Maura.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.