Amaseno – Riprenderanno presto i lavori di riqualificazione del palazzo comunale Benedetti-Panici. Le opere, che consentiranno il pieno recupero della struttura, con tutti i suoi ambienti e sale, erano state provvisoriamente sospese per delle verifiche da parte della Sovrintendenza ai beni Artistici ed Architettonici del Lazio, vista l’importanza storica del nobile palazzetto. Qualche mese di stop, dettato anche dalla pandemia oltre che dai riscontri, ma adesso si riparte, probabilmente dal prossimo lunedì 10 gennaio, come ci dice lo stesso sindaco di Amaseno, Antonio Como: <>. Ricordiamo che si tratta di un palazzo in stile liberty che si compone di tre livelli, con due diversi accessi, uno in piazza Marconi, l’altro su via circonvallazione. Saranno tre le ampie sale che si renderanno disponibili a diversi scopi, innanzitutto quello istituzionale delle riunioni consiliari. Il Comune di Amaseno, infatti, non disponeva di una vera e propria sala consiliare se non dopo l’acquisizione di Palazzo Benedetti Panici. Per ritornare a riunirsi in un luogo consono bisognerà perciò attendere la fine dei lavori. Oltre le tre sale capienti, altri ambienti verranno ricavati nella struttura la cui destinazione non è ancora definita. Certamente accoglierà eventi e manifestazioni di vario genere, soprattutto culturali, ma tante altre le attività che vi si potranno svolgere. C’è l’ha fatta il sindaco Antonio Como ad ottenere i finanziamenti, ben 900mila euro ministeriali, ed a completare l’opera, acquisita al patrimonio comunale dal suo predecessore, il dott. Giannantonio Boni, con non poche critiche da parte delle varie opposizioni che si sono succedute nel tempo.
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