Maggio al museo è l’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale con cui il museo civico e diocesano “Castrum Sancti Laurentii” aprirà le sue sale secondo una ben precisa programmazione. Sarà possibile ammirare le straordinarie opere di origine soprattutto medievale nei fine settimana, a partire dal venerdì e fino alla domenica. Per l’esattezza la struttura sarà aperta ai visitatori ogni venerdì e sabato di maggio in mattinata, dalle 9 alle 12 mentre la domenica l’ingresso sarà consentito per l’intera giornata, dalle 10 alle 19. La recente nomina da parte del Comune del primo direttore scientifico, il dott.Fabiano Riccardi, e del catalogatore e storico dell’Arte, Don Italo Cardarilli, anche parroco della Collegiata di Santa Maria da cui provengono molte opere, ha segnato una svolta nella gestione del museo, inaugurato nel 2015 ma finora aperto in poche occasioni, comunque mancante di una vera figura di riferimento per una sua efficace funzionalità. Entusiasta l’assessore al turismo Mario Colagiovanni che conta molto sulle potenzialità del “Castrum Sancti Laurentii” come attrattore di flussi di visitatori. <<Dopo la nomina dell’archeologo Fabiano Riccardi come direttore scientifico e del nostro parroco Don Italo Cardarilli come storico dell’arte – le parole dell’assessore – ma anche grazie all’adesione al SIF, il sistema integrato frusinate per la cultura, siamo certi che presto il nostro museo diventerà un fiore all’occhiello di Amaseno. Molte sono le opere esposte da proporre al pubblico e molte le iniziative che si potranno implementare, soprattutto verso i ragazzi e le scuole, su cui sta già impegnandosi il neo direttore>>. Insomma una bella realtà che, però, in pochi ancora conoscono anche nella nostra stessa provincia. Un museo che, già nelle intenzioni del progetto iniziale realizzato dall’architetto Martinella Bravo, mira a coinvolgere l’intero paese, in una sorta di museo diffuso, per valorizzarne appieno il patrimonio architettonico ed artistico.
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