Amaseno – E’ da diverse settimane ormai che, seguendo l’itinerario solito del mercato domenicale di Amaseno, si nota l’assenza di diverse postazioni di vendita. Un fenomeno che potrebbe anche essere scambiato come sintomo di crisi economica, con la rinuncia al posto da parte di alcuni venditori non più in condizioni di rendere vantaggioso economicamente lo stand nella cittadina ausona. Nulla del genere, invece, come ci ha spiegato il responsabile del servizio tributi del comune di Amaseno, Claudio Palombi, presente anche domenica scorsa al mercato settimanale insieme alla polizia municipale per avere un quadro realistico della situazione che non piace neanche in comune. L’assenza di alcune postazioni è semplicemente il risultato dell’estromissione dal mercato della domenica di chi semplicemente non pagava la tassa comunale dovuta per l’occupazione dello spazio. Una situazione debitoria protrattasi nel tempo che ha portato alla decisione di non tollerare più gli standisti morosi oltre il buon senso. Proprio per consentire una nuova occupazione dei posti lasciati vacanti a chi invece il tributo è disposto a pagarlo, in Comune si sta predisponendo il meccanismo per l’aggiudicazione degli stessi, così da poter presto garantire la copertura commerciale di tutti gli spazi utili e consentire ai frequentatori del mercato di avere più merci a disposizione per l’acquisto. Certo qualche miglioria allo stesso mercato andrebbe fatta, a cominciare dalla sistemazione di bagni pubblici che rappresentano una grossa carenza, per l’assenza di un servizio utile sia ai commercianti che ai clienti. Sta di fatto che il mercato di Amaseno, storicamente, rappresenta uno dei luoghi commerciali più ampi e frequentati da tutto il circondario, anche perché si svolge di Domenica, il che consente di avere più tempo a disposizione non solo per gli acquisti ma anche per trascorrere una piacevole giornata in un bel borgo.
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