Convocata per mercoledì 15 maggio, alle ore 10, la massima assise civica. A farlo è stato il neo presidente del consiglio comunale Vittorio De Lellis, una nuova carica formalizzata nel corso dell’ultima riunione consiliare. Non è l’unica novità di questa convocazione, dal momento che il consiglio comunale si terrà nelle sale di Palazzo Benedetti-Panici, un edificio di pregio storico in stile liberty, riaperto da pochi giorni dopo essere stato sottoposto ad un lungo intervento di restauro e riqualificazione, durato circa un quinquennio. Andando all’ordine del giorno della seduta, ben cinque saranno i punti sottoposti all’assemblea. Si comincerà con alcune comunicazioni da parte del sindaco Ernesto Gerardi, ormai in carica da quasi un anno, quindi si passerà all’approvazione dei verbali della seduta precedente. Un passaggio di routine che, però, in varie occasioni, è stato motivo di pesanti attacchi da parte della minoranza guidata dall’ex sindaco Antonio Como per lamentate inesattezze nella stesura. Con il terzo argomento inserito in scaletta si entrerà nel vivo di questa convocazione, perché i consiglieri di maggioranza e di opposizione saranno chiamati a discutere e quindi mettere ai voti il rendiconto di gestione dell’anno 2023. Un bilancio che, temporalmente, per metà appartiene alle scelte politiche della vecchia amministrazione Como e per la seconda metà a quella del sindaco Gerardi. Subito dopo si passerà all’approvazione del Piano economico finanziario della Tari, la tassa comunale sui rifiuti, relativo all’anno 2024. Passaggio necessario per poi approvare le tariffe che saranno applicate alle utenze, domestiche e non, per l’anno in corso. Un punto delicato visto che già lo scorso anno ci furono dei ritocchi in rialzo da parte della neo maggioranza, criticati dall’opposizione che cercò anche di suggerire alcune strategie per abbassare l’imposizione almeno sulle categorie più gravate.
Lascia un commento