Oggi pomeriggio a Frosinone la presentazione de “Il tappeto di Baku” alle 18.00 enoteca Celani

Un viaggio misterioso e coinvolgente tra Asia e Europa nel romanzo di Antonio Lozzi
Dopo essere uscito nelle librerie, arriva sabato pomeriggio a Frosinone la presentazione de “Il tappeto di Baku”. L’Italia si sa è terra di santi, poeti e navigatori e Antonio Lozzi, autore di questo coinvolgente romanzo lupo di mare lo è di fatto, non solo come Capitano marittimo di lungo corso, ma anche come navigatore del mare della fantasia. È in questa distesa, ovviamente non marina ma letteraria che il suo nuovo lavoro, dato alle stampe dai tipi dell’Armando Editore di Roma, prende vita facendo rotta – tanto per rimanere in navigazione – verso una narrativa romanzesca che a cavallo tra Asia ed Europa conduce ogni lettore in una spirale di intrecci azeri. E si perché tutta la vicenda si svolge in Azerbaigian, toccando luoghi malagevoli tra l’altopiano armeno del Nagorno Karabakh nel Caucaso, l’Armenia ed il Kazakhistan dove attraversando lande misteriose lo scenario mira a far luce su questo enigmatico tappeto di Baku, antichissima città sulla Via della Seta, celebre per le sue influenze persiane, ottomane e russe ma leggendariamente nota sia per la sua dedizione arcaica a Zarathustra – o Zoroastro – che per Yanar Dag, la montagna che brucia per i gas naturali petroliferi che uscendo dal sottosuolo bruciano ininterrottamente. E non a caso sarà proprio il petrolio – considerato dagli ambienti azeri il “dono divino” – il “personaggio principale” di questo avvincente romanzo in cui il prof. Viktor Suleymanov, geologo dell’Università del Petrolio e membro dell’Accademia delle Scienze di Russia, insieme a Vera Nazvishili, giornalista americana del Philadelphia Journal, si ritrovano ad indagare sul furto di un misterioso tappeto rubato dal Museo di Baku, un tempo dedicato a Lenin. L’intera vicenda che a un certo punto sembra coinvolgere anche un monastero in Italia diventa un intricante crocevia di indizi che coinvolgono Venezia e Marco Polo, attraversando persino suggestioni spirituali dell’induismo, del giudaismo arcaico e del sufismo, facendo intendere che come gli intrecci di ogni stuoia, la storia de “Il tappeto di Baku” ha una trama che lascia il fiato sospeso fino alla fine. L’incontro letterario per la presentazione di questo volume è stata organizzata sabato pomeriggio alle ore 18.00 presso l’Enoteca Celani di Via Aldo Moro a Frosinone.

Informazioni su Lara Celletti 1812 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.