Oltre 51 milioni di euro per la Ciociaria: pioggia di finanziamenti dai Ministeri dell’Interno e dell’Economia per sicurezza e territorio ed infrastrutture

Pubblicata la graduatoria del Ministero dell’Interno: fondi record per la Provincia di Frosinone destinati alla lotta al dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza delle strade.

FROSINONE – Una giornata storica per la provincia di Frosinone. Con la pubblicazione ufficiale del Decreto del 1° aprile 2026, adottato dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il territorio ciociaro si appresta a ricevere una cifra imponente: oltre 51 milioni di euro (per l’esattezza 51.237.900,00) destinati a interventi strategici di messa in sicurezza, contrasto al dissesto idrogeologico e manutenzione straordinaria delle infrastrutture.

Risultati concreti per i centri storici

Il finanziamento premia la capacità progettuale delle amministrazioni locali e degli uffici tecnici. Tra i risultati più significativi spicca quello di Villa Santo Stefano, che riceverà 999.000 euro per il completamento e la sistemazione del dissesto idrogeologico in località Vallarea, un intervento vitale per la tutela del centro storico.

Sulla stessa scia Castro dei Volsci, che ottiene altri 999.000 euro ufficialmente destinati alla messa in sicurezza delle strade comunali, frutto di un lavoro costante che oggi vede finalmente l’assegnazione delle risorse. Il finanziamento pubblico più alto che Castro abbia mai ricevuto. Anche Amaseno entra in graduatoria con uno stanziamento di 900.000 euro per opere di salvaguardia del territorio.

I grandi centri e i piccoli comuni: la mappa dei fondi

I finanziamenti toccano quasi ogni angolo della provincia, dai grandi centri urbani ai piccoli borghi montani. Frosinone guida la lista con un massimale di 5 milioni di euro, seguita da vicino da Cassino. Importanti risorse anche per centri turistici e storici come Fiuggi, Arpino e Isola del Liri.

Di seguito l’elenco dettagliato dei centri beneficiari e i relativi importi:

  • Frosinone: € 5.000.000
  • Cassino: € 4.999.999
  • Isola del Liri: € 2.509.000
  • Paliano: € 2.500.000
  • Fiuggi: € 2.500.000
  • Arce: € 2.500.000
  • Arpino: € 2.500.000
  • Ceccano: € 2.500.000
  • Pastena: € 1.000.000
  • Castrocielo: € 1.000.000
  • Trevi Nel Lazio: € 1.000.000
  • Trivigliano: € 1.000.000
  • Villa Latina: € 1.000.000
  • Aquino: € 999.686,48
  • Colle San Magno: € 999.868,31
  • Torrice: € 999.902,86
  • Morolo: € 999.360,26
  • Castro dei Volsci: € 999.000
  • Villa Santo Stefano: € 999.000
  • Giuliano di Roma: € 999.000
  • San Biagio Saracinisco: € 999.000
  • Santopadre: € 999.000
  • Supino: € 999.000
  • Pescosolido: € 995.000
  • Falvaterra: € 998.800
  • Sant’Ambrogio sul Garigliano: € 998.000
  • Pignataro Interamna: € 942.283
  • Amaseno: € 900.000
  • Belmonte Castello: € 898.000

Un investimento per il futuro

“Questo risultato conferma il lavoro serio e determinato portato avanti in questi anni”, commentano le amministrazioni locali. Questi fondi non rappresentano solo cifre su un decreto, ma cantieri che apriranno a breve per garantire strade più sicure, versanti consolidati e una maggiore vivibilità dei borghi. Per la Provincia di Frosinone si tratta di una boccata d’ossigeno fondamentale per la ripresa economica e la tutela del patrimonio paesaggistico.

I circoli Ciociari di Fratelli d’Italia ringraziano i loro rappresentanti Massimo Ruspandini e Daniele Maura per aver raccolto le esigenze del territorio e per aver dato voce ai bisogni del nostro territorio. <<Un investimento gigantesco da parte del Governo di Centrodestra e di Fratelli d’Italia in particolare sui nostri territori e sul nostro Comune. L’attenzione per la sicurezza dei cittadini è sempre stata per Fratelli d’Italia una priorità assoluta dell’azione di governo e lo stanziamento di tali ingenti risorse ne è una riprova.>> scrivono i circoli dei paesi ciociari per ringraziare i nostri rappresentanti. Ogni comune interessato ha redatto una locandina divulgativa

Informazioni su Lara Celletti 1831 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.