Amaseno – Sono partiti stamattina alla volta di San Giovanni Rotondo in sella alle loro bici e, dopo una breve tappa a Termoli, domani saranno già al cospetto di San Pio. Stiamo parlando di un pellegrinaggio del tutto speciale compito da un gruppo di appassionati ciclisti ma anche assai devoti al Santo di Pietralcina. Hanno creato un gruppo allo scopo, dandosi un nome che non lascia dubbi sulla mission del sodalizio: Amaseno bike San Pio. Ebbene, da sei anni questi appassionati, tutti amici, compiono nel mese di luglio il loro speciale pellegrinaggio alla volta di San Giovanni Rotondo per pregare San Pio. Tutto nasce dopo un gravissimo incidente occorso ad uno di loro, Carlo Lauretti, travolto da un’auto proprio quando era in bicicletta. Le sue condizioni erano disperate ma dopo qualche mese l’imprenditore ce l’ha fatta, si è rimesso in piedi e col tempo è tornato in sella alla sua bicicletta. Così, insieme ad un gruppo di amici, tutti convinti che a salvarlo fosse stato un miracolo, ha deciso di creare l’Amaseno bike San Pio, in segno di riconoscimento per la grazia ricevuta. Da allora hanno deciso di recarsi ogni anno in pellegrinaggio a San Giovanni rotondo nel mese di luglio, non li ha mai fermati nessuno, nemmeno la pandemia. Quest’anno è il sesto pellegrinaggio, circa trecentocinquanta chilometri da percorrere in due giorni, con una sola tappa, incuranti del caldo e della stanchezza, solo la loro bicicletta e tanta devozione. L’arrivo è previsto per domani pomeriggio, in tempo per partecipare a tutte le celebrazioni in onore di San Pio, per poi fare ritorno a casa, questa volta in autobus. Un’iniziativa davvero unica, un modo del tutto particolare per ringraziare San Pio che continueranno ad onorare ogni anno ed al contempo a dedicarsi alla loro passione per la bicicletta. Ritorneranno a casa stanchi ma con il cuore colmo di gioia e l’animo di purezza, dando un esempio di come per pregare ci siano tanti modi e di come l’amicizia, quella vera, sia uno dei valori più graditi anche a Nostro Signore.
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