Nonostante il maltempo, sotto la pioggia battente, una delegazione del comune di Amaseno accompagnata dalle forze dell’ordine e da un gruppo di ragazzi, ha commemorato i martiri delle Foibe davanti al monumento ai caduti nella centralissima piazza XI febbraio. L’assessore al turismo Mario Colagiovanni, che nell’occasione ha indossato la fascia tricolore, insieme all’assessore Federica Cimaroli ed al consigliere Gianluca Rotondi, ha deposto un omaggio floreale con i carabinieri della locale stazione e la polizia municipale, ma anche con un gruppo di studenti che hanno voluto ricordare una pagina fosca della nostra storia. Pochi minuti visto il muro di pioggia che ha impedito ogni discorso ed ogni considerazione ma quello di sabato mattina è stato un gesto veramente sentito, che dimostra una forte coscienza storica ed un senso civico veramente profondo. A loro, al rientro in comune, si è aggiunto anche il sindaco Ernesto Gerardi. Gli anni scorsi, pur essendo in minoranza, Mario Colagiovanni, in veste di rappresentate di zona di Fratelli d’Italia, ha sempre organizzato una manifestazione per il ricordo o un piccolo omaggio sempre davanti al monumento ai caduti. Questa volta lo ha fatto in veste istituzionale, insieme ad altri amministratori della lista civica cui oggi appartiene in maggioranza. La storia è memoria e dare sostanza e corpo ai ricordi ha un valore enorme, quello di portare la pace e di educare le coscienze al bene, il 10 febbraio è il giorno del ricordo per onorare tutti i morti durante l’esodo dalle loro terre istriane, dalmate e fiumane nel secondo dopo guerra. Una pagina di storia per troppo tempo nascosta ma ormai emersa in tutta la sua ferocia, migliaia di italiani infoibati che non avevano un volto e le cui terribili sofferenze non erano note, solo dopo la legge numero 92 del 30 maggio 2004 è stata data loro memoria.
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