Villa Santo Stefano – Dopo l’ultimo consiglio comunale del 26 maggio scorso, i cui punti sono stati tutti rinviati, tranne l’approvazione del rendiconto 2021, la minoranza di “Obiettivo Villa” solleva pesanti accuse alla maggioranza del sindaco Giovanni Iorio, evocando addirittura l’annullamento della delibera consiliare. <<Anche questa volta la maggioranza l’ha fatta grossa! – si legge in una nota diffusa dal gruppo consiliare d’opposizione costituito da Maurizio Iorio, Andreina Cipolla e Sergio Massaroni – Nonostante le richieste e violando ripetutamente le normativa e la giurisprudenza in merito ha negato l’accesso tempestivo agli atti a tutti consiglieri, documenti utili per la discussione nel consiglio comunale convocato per il 26 maggio scorso. Ancor più grave, a seguito della richiesta del rinvio presentato dalla minoranza per aver visto leso il diritto di conoscenza delle tematiche oggetto del consiglio stesso, la maggioranza ha ritenuto opportuno approvare il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2021, nonostante a nostro avviso presenta alcuni capitoli di bilancio non del tutto chiari e trasparenti. Tale atteggiamento evidenzia in modo inequivocabile che queste modalità di governo della cosa pubblica non prevedono il confronto, la possibilità di dialogo costruttivo ignorando norme e leggi costantemente, come se questo Comune non fosse annesso alla Repubblica Italiana, agendo talvolta in modo arbitrario e con pochissima consapevolezza delle normative vigenti. La negligenza della maggioranza sulle questioni burocratiche si riversa inevitabilmente sulla gestione del territorio comunale, servizi inclusi! Sembrerebbe retorico nuovamente segnalare l’abbandono in primis del centro storico, estendendosi su tutto il territorio del nostro piccolo comune, ma è chiaramente evidente, lo stato di abbandono su tutti i fronti>>.
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