Villa Santo Stefano – Dinanzi un pubblico entusiasta è stata presentata l’edizione estiva de “La Voce di Villa”, alla presenza della consigliera delegata alla cultura Ludovica Iorio, del vicesindaco Paolo Petrilli e della consigliera Tania Cipolla. A moderare l’incontro l’ex preside Franca Malizia. Si tratta del periodico comunale che da oltre un ventennio le varie amministrazioni del paese hanno voluto mantenere trattandosi di un validissimo strumento di comunicazione con i cittadini, contribuendo anche a comporre la memoria storica del paese grazie ai tanti articoli pubblicati su vicende e personaggi del posto. Da sottolineare la presenza di tanti giovani articolisti, soprattutto ragazze, che vogliono contribuire alla redazione del periodico. A stimolare queste esperienze anche il Premio Letterario Luigi Bonomo, podestà e sindaco storico della cittadina, voluto dalla sua famiglia ed in particolare dal figlio Giovannino Bonomo, presenza fissa sulla rivista con le sue avvincenti storie. Sua l’idea di legare il premio alla “Voce di Villa”, accolta di buon grado dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Iorio. Tra gli articoli pubblicati nelle ultime due edizioni, una giuria qualificata ha decretato i vincitori del Premio, giunto alla sua seconda edizione: Arianna Massaroni, con l’articolo “Che cos’è la musica” e Greta Costantino, con “La Madonna Nosta”. Per Arianna Massaroni, questa la motivazione:<<Ha tratteggiato con spontaneità, dinamicità ed originalità il suo percorso di vita e di studio legato alla musica, trasmettendo sensazioni ed emozioni e stabilendo opportuni riferimenti storici e culturali>>. Per la giovanissima Greta Constantino: <<la candidata, nell’articolo, ha valorizzato con una ricostruzione storica attenta, dettagliata e precisa le tradizioni religiose, culturali e sociali di Villa Santo Stefano evidenziando avvenimenti, personaggi e circostanze che le hanno caratterizzate>>.
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