L’inciviltà e il totale disprezzo per i beni comuni sembrano non avere più alcun limite. La denuncia che arriva dalla zona circostante la Fonte di Don Chey non è solo un grido di indignazione per il degrado ambientalistico, ma un vero e proprio allarme per la sicurezza e l’incolumità di chiunque frequenti l’area. La sorgente rappresenta da sempre un punto di riferimento fondamentale e prezioso per la comunità: un luogo costantemente frequentato dai cittadini che vi si recano assiduamente per rifornirsi di un’acqua potabile dalle note ed eccellenti proprietà diuretiche. Un angolo di natura e salute che meriterebbe tutela, cura e rispetto quotidiano. Invece, l’incuria e il vandalismo di “soliti ignoti” continuano a martoriare la zona. Dopo il recente episodio della pesante panchina distrutta e ridotta a rottame, nelle ultime ore è emerso dall’erba tagliata l’ennesimo ed esecrabile atto di inciviltà: proprio nei pressi della sorgente è stato incautamente abbandonato un piatto doccia in ceramica del tutto spaccato. Oltre al deturpamento paesaggistico generato dalla solita immondizia varia sparsa senza scrupoli tutt’intorno, questo rifiuto ingombrante rappresenta una minaccia reale e gravissima. La ceramica spezzata ha generato bordi e punte affilate taglianti come lame di rasoio. Un pericolo mortale e invisibile per chiunque passi di lì, per i bambini che potrebbero avvicinarsi per gioco, per gli anziani intenti a riempire le bottiglie d’acqua o per gli animali di passaggio. Si invitano pertanto tutti i cittadini e i frequentatori della Fonte di Don Chey a prestare la massima attenzione e cautela nelle vicinanze della sorgente. Non si può più tollerare che un luogo pubblico, risorsa naturale e di salute per l’intera collettività, venga scambiato per una discarica abusiva a cielo aperto da individui privi del più elementare senso civico. È fermamente auspicabile un intervento urgente di bonifica e rimozione del materiale pericoloso, unito a un netto inasprimento dei controlli per individuare e punire severamente i responsabili di questo scempio.
