Castro dei Volsci, 29 agosto 2025 — Un atto sacrilego ha scosso la comunità di Castro dei Volsci, in particolare la contrada di Vallefratta, dove una storica edicola votiva è stata profanata. È scomparsa, infatti, la Madonnina che da decenni era un punto di riferimento per i fedeli e un simbolo di protezione. Il furto, avvenuto prima di Ferragosto, è il quarto atto di questo tipo nel raggio di trenta chilometri. Il gesto ha suscitato sconcerto e profonda indignazione tra gli abitanti, la statuina è un simbolo di protezione e devozione, un punto di riferimento quando si parte e quando si ritorna a casa. Il sindaco, Leonardo Ambrosi, ha espresso il suo dispiacere per l’accaduto e ha assicurato che l’amministrazione è già all’opera per rimediare. Il parroco, don Antonio Covito, si sta attivando per reperire una nuova statuina e riportare il segno di fede nel suo luogo originario. A testimonianza del dolore della comunità, molti cittadini si sono resi disponibili a dare il loro aiuto. L’amministrazione comunale, in un gesto di solidarietà e impegno, ha annunciato che coglierà l’occasione per ristrutturare l’intera cappellina, riportandola al suo antico splendore e offrendo un nuovo inizio dopo questo atto deplorevole. Il furto della Madonnina non è solo la perdita di un manufatto, ma la ferita inferta a un patrimonio di fede e tradizione che appartiene a tutti. Ricordiamo che la statuina non ha valore artistico e neppure è realizzata con materiali di pregio, quindi è difficile capire le ragioni del furto.