Al via domenica 1 giugno l’attesissimo appuntamento con la seconda edizione del “Borgo in Festa”, un viaggio tra sapori, musica e tradizioni pensato per celebrare la cultura locale. Ad organizzarlo, la dinamica associazione “La Scarana”, presieduta dalla dott.ssa Lucia Rossi, in collaborazione con le altre associazioni del territorio ed il patrocinio del comune di Castro dei Volsci. Si comincia alle 18 con l’apertura degli stand gastronomici e delle botteghe artigiane lungo il percorso di via Civita e del belvedere di S.Oliva. Tanti gli intrattenimenti musicali e ludici previsti in vari angoli suggestivi dell’itinerario ma anche itineranti. “In un’epoca in cui il turismo e la valorizzazione delle tradizioni sono sempre più al centro dell’attenzione – ci spiega la presidentessa Lucia Rossi – si è pensato a questo innovativo percorso gastronomico che unisce il piacere del cibo alla bellezza del borgo medievale, all’ascolto della musica ed alla scoperta della storia e della cultura di un territorio ricco di fascino. Questo progetto è pensato sia per i residenti che per i visitatori e si propone di offrire un’esperienza multisensoriale, dove i sapori autentici si intrecciano con musica dal vivo e giochi antichi, creando un ponte tra passato e presente”. Il percorso organizzato con la partecipazione di associazioni ed imprenditori locali si snoda attraverso il borgo medievale di Castro con tappe dedicate a piatti tradizionali rivisitati in chiave moderna, ma sempre rispettosi delle ricette originali tramandate di generazione in generazione. Ogni tappa è accompagnata da narrazioni di storia locale, permettendo ai partecipanti di immergersi nelle radici culturali del territorio. Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, sono stati organizzati eventi musicali con vari artisti, che suoneranno diversi generi musicali. Inoltre, il percorso prevede anche giochi antichi, che permetteranno a grandi e piccini di riscoprire le tradizioni ludiche di un tempo, in un clima di convivialità e divertimento. Questi giochi, spesso dimenticati, rappresentano un patrimonio culturale che il progetto vuole preservare e valorizzare.