SETTE MARCHI DE.CO. A CASTRO DEI VOLSCI UN TRIONFO PER I PRODOTTI LOCALI

Roberto Peronti
Riqualificazione

Sono sette i primi marchi De.Co. (Denominazione Comunale) conferiti dalla giunta del sindaco Leonardo Ambrosi ad imprenditori del posto, ritenuti meritevoli di valorizzare il patrimonio agroalimentare tradizionale. La cerimonia ufficiale del conferimento dei primi marchi De.Co. si è svolta nel corso della serata dedicata al concerto “Fantasia Veneziana”, un appuntamento di Provincia creativa. Andiamo subito a conoscere quali imprese si sono fregiate dell’importante riconoscimento comunale, in seguito alle loro richieste di iscrizione nel Registro De.Co. del comune di Castro dei Volsci. Si comincia dalle ditte individuali Campagna Fabiola per il prodotto pesca dolce e Lombardi Salvina per il prodotto carni fresche bovine, da animali allevati allo stato brado. Invece, per il prodotto salsiccia castrese o salsiccia di Castro dei Volsci realizzata con carni di maiali locali, sono state ritenute meritevoli: la Macelleria Cerroni Antonio; La Fattoria del Casale di Lombardi Salvina; l’Azienda Agricola La Pastorella; La Locanda del Ruspante s.r.l.; La Locanda del Ruspante Soc. Agricola Il Ruspante di Rossi Diego & C.S.S. Grandissima la soddisfazione dell’assessore al turismo nonché vicesindaco, Roberto Peronti, dal momento che il marchio De.Co. a Castro nasce per una sua idea, chiaramente sposata e portata avanti dall’amministrazione comunale. Un iter burocratico complesso, durato quasi due anni, con l’istituzione di un disciplinare e di un registro comunale ma anche un concorso per la scelta del logo. “Il De.Co. è la denominazione comunale per dare quel marchio di originalità alle attività agroalimentari tradizionali del nostro comune – le parole di Peronti – Non esisteva, e questo mi rende pienamente orgoglioso perché rimarrà per sempre a Castro e darà la possibilità di crescita oltre che per le bellezze storiche anche per quelle che il deco andrà a rappresentare”.

Informazioni su Lara Celletti 1831 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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