Quando la buona cucina incontra il teatro in un abbraccio armonico, il risultato è un’esperienza indimenticabile: è quanto sta accadendo allo storico Ristorante Da Giotto di Amaseno, dove gli ospiti non sono solo soddisfatti, ma addirittura strabiliati da una proposta che sa unire in modo magistrale gusto e cultura. Le serate di Teatro e Gastronomia Ciociara, frutto della felice collaborazione tra lo staff del ristorante e l’associazione culturale Regina Camilla, con la compagnia teatrale “Né come né quando”, si stanno rivelando un successo straordinario, una vera e propria sinestesia di emozioni che spaziano dal sapore all’allegria, dalla riflessione al piacere della tavola. Il menù offerto è stato giustamente definito straordinario, un inno alle eccellenze del territorio: dalla prelibata mozzarella di bufala allo spezzatino di bufalotto, passando per la fragrante salsiccia locale e un trionfo di tantissime altre prelibatezze ciociare che deliziano il palato e raccontano la storia culinaria di questa terra. La voce narrante e il motore instancabile di questa iniziativa è Giulia Mastropietro, che non si limita al ruolo in scena, ma si sta attivamente impegnando per la divulgazione culturale a livello locale, curando presentazioni di libri e altre attività di vario tipo, dimostrando una profonda passione per la valorizzazione del patrimonio immateriale. L’idea di unire arte e gastronomia è stata di Andrea Mastropietro, che oggi gestisce il ristorante al fianco della madre Graziella, portando avanti l’eredità morale e imprenditoriale del compianto Giotto. “L’idea è stata di Andrea,” rivela con orgoglio Giulia Mastropietro, “pensando al compianto Giotto che in queste cose credeva molto e si è sempre fatto promotore di iniziative di questo tipo, questo ci ha insegnato.” Un’iniziativa che è dunque anche un omaggio sentito a una tradizione di ospitalità e apertura culturale, confermando come il Ristorante Da Giotto sia molto più di un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio faro di cultura e convivialità nel cuore di Amaseno.