AMASENO — Si è conclusa ieri una due giorni straordinaria interamente dedicata all’arte, alla storia e alla creatività, che ha trasformato il Museo Civico e Diocesano “Castrum Sancti Laurentii” in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L’iniziativa, pensata per avvicinare la cittadinanza al patrimonio storico locale, ha registrato un grande successo di pubblico, centrando l’obiettivo di abbattere le barriere generazionali nel segno della divulgazione culturale.
Il ricco programma ha saputo coinvolgere target diversi attraverso un approccio pratico ed esperienziale:
- La prima giornata è stata interamente dedicata ai più piccoli. I bambini si sono trasformati in “apprendisti storici”, cimentandosi prima nell’osservazione attenta e poi nella riproduzione guidata di un’iconografia sacra. Un modo ludico ma profondo per insegnare alle nuove generazioni a leggere e comprendere i simboli del passato.
- La seconda giornata ha visto invece come protagonisti gli adulti. Per loro, l’asticella si è alzata con un focus specialistico incentrato sullo studio e sulla riproduzione del mosaico cosmatesco, lo stile ornamentale tipico dell’Italia medievale che caratterizza molti dei luoghi sacri più preziosi del nostro territorio.
L’Amministrazione Comunale ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita del weekend. A farsi portavoce del plauso delle istituzioni è il sindaco Ernesto Gerardi, che ha voluto ringraziare pubblicamente i promotori del progetto:
“Un ringraziamento speciale va al Direttore Museale, il Dott. Fabiano Riccardi, e al suo prezioso collaboratore, il Prof. Luciano De Prosperis. È solo grazie al loro costante impegno e alla loro passione se oggi ad Amaseno prendono vita attività di questo spessore, capaci di accrescere concretamente il nome e il prestigio del nostro museo civico e diocesano ‘Castrum Sancti Laurentii’.”
Iniziative come questa dimostrano come il museo non debba essere un luogo polveroso o statico, ma un centro culturale vivo, un punto di incontro dove i “giovani e i meno giovani” possono riscoprire le proprie radici e innamorarsi dell’arte. La risposta entusiasta della comunità di Amaseno conferma che la fame di cultura è più viva che mai e che la strada intrapresa dal “Castrum Sancti Laurentii” è quella giusta per valorizzare un territorio ricco di tesori ancora da raccontare.