Ci sarà tempo fino al prossimo 15 giugno per la pulizia dei terreni in corrispondenza di strade comunali e vicinali. Lo stabilisce l’ordinanza del sindaco Ernesto Gerardi lo scorso 14 maggio emessa proprio per evitare problemi alla viabilità oltre che per l’igiene pubblica ed il rischio incendi. A ridosso della scadenza, ancora diversi sono gli sfalci da effettuare. C’è anche chi, pur avendo tagliato il fieno nei campi, ha finora lasciato incolti i confini con strade pubbliche. Lo stesso sindaco raccomanda di effettuare le operazioni di pulizia entro i termini stabiliti dall’ordinanza che, sottolinea, sarà fatta rispettare comminando sanzioni agli eventuali contravventori. Le multe vanno dai 173 ai 694 euro in caso di: siepi che invadono la sede viaria ma anche i marciapiedi ed i passaggi pedonali, di rami protesi sulla sede viaria di piante poste a dimora in giardini come in aree incolte o boscate; piante, radicate in aree incolte o boscate poste lungo il ciglio delle strade, con evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria. Contravvenzioni dai 25 ai 500 euro sono previste, invece, per altre fattispecie: piante, radicate in giardini, aree incolte o aree a bosco, con seccumi, marcescenza, rami spezzati a seguito di passati eventi meteorologici avversi, e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente; piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada; stato di abbandono in cui versano alcune aree, all’interno del perimetro del territorio di questo Comune, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di pulizia dell’erba ed eventuali potature delle essenze arboree; muri perimetrali di recinzione con la presenza di parietarie. Sarà principalmente la polizia municipale ad occuparsi del rispetto dei dispositivi previsti dall’ordinanza.
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