Villa Santo Stefano – Dopo aver contestato il consuntivo 2021, adesso è la volta del bilancio di previsione. Agguerrita l’opposizione di “Obiettivo Villa” che non ci sta a subire ritardi o incompletezza nella consegna dei documenti utili a discutere i punti dei consigli oltre a contestare i numeri dei bilanci. << Ancora una volta dobbiamo rimarcare la disorganizzazione di codesta Amministrazione nella predisposizione degli atti da consegnare ai consiglieri di minoranza – hanno dichiarato i consiglieri Maurizio Iorio, Sergio Massaroni ed Andreina Cipolla nel corso dell’ultimo consiglio comunale dello scorso 13 giugno – Ciò premesso, entrando nel merito della proposta concernente il bilancio di previsione anno 2022, esprimiamo la nostra contrarietà. Anzitutto, si continua a non tenere conto delle criticità finanziarie rilevate dalla Corte dei Conti, mentre non è stata prevista “Nessuna Entrata” circa l’evasione tributaria. Il documento di programmazione contiene presunte irregolarità a carico delle entrate previste, la cui applicazione altera i necessari equilibri di bilancio, nonché la veridicità dello stesso per quanto riguarda la gestione delle risorse pubbliche. Non condividiamo quanto proposto – hanno spiegato in aula – poiché i capitoli di vitale importanza, ad esempio la scuola, sono assolutamente privi di risorse, segno che l’amministrazione non intende investire sui giovani, sull’istruzione, sulla crescita del nostro piccolo paese. Anche sul servizio manutenzioni, sull’ assistenza e beneficienza sono state stanziate somme insufficienti per garantire l’efficienza dei servizi. Lo stesso dicasi per le opere pubbliche, tutte ferme, segnale di una gestione priva di progettualità e di azione. Inoltre, cosa gravissima, non sono previste somme per la redazione del piano regolatore generale>>. Insomma, non si placano le polemiche di “Obiettivo Villa”.
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