Presentato “Nella terra dei giganti” (Idrovolante Edizioni): un’opera che intreccia il genere fantastico a una rigorosa ricostruzione filologica delle radici megalitiche del Lazio. C’è un modo nuovo, quasi magico, di guardare alla Ciociaria: non solo come terra di tradizioni, ma come custode di segreti millenari che attendono di essere decifrati. È questo il cuore pulsante di “Nella terra dei giganti”, il romanzo scritto a quattro mani da Giancarlo Pavat e dall’onorevole di Fratelli d’Italia Massimo Ruspandini, edito da Idrovolante Edizioni di Daniele Dell’Orco. Spesso l’abitudine offusca la vista, impedendo a chi vive un territorio da generazioni di coglierne l’eccezionalità. Come sottolineato dagli autori, sono serviti gli “occhi esterni” di Giancarlo Pavat, studioso del mistero e profondo conoscitore della storia, per riscoprire meraviglie che molti davano per scontate. Pavat è riuscito a cogliere appieno la bellezza e il valore della nostra terra, a differenza di molti che vi abitano da generazioni. La speranza è che altri possano innamorarsi della Ciociaria proprio attraverso questa lettura.
Più di un romanzo: un’indagine storica
Nonostante la veste narrativa e la dimensione fantastica, “Nella terra dei giganti” si distingue per una ricostruzione filologicamente accurata di luoghi, monumenti ed eventi. Non si tratta di semplice fiction, ma del coronamento di anni di ricerche, confronti e passione. Il libro si pone come una sfida al lettore, sollevando interrogativi che affondano nelle radici stesse della nostra civiltà:
- L’enigma megalitico: Chi ha costruito davvero le ciclopiche mura che caratterizzano il Lazio meridionale?
- Misteri medievali: Quali segreti si celano dietro la figura di Papa Celestino V e il tragico epilogo dell’Ordine dei Templari?
- La Storia alternativa: E se ciò che conosciamo fosse solo la superficie di una vicenda molto più antica e appassionante?
Un omaggio all’identità ciociara
L’opera di Pavat e Ruspandini rappresenta un atto d’amore verso una regione straordinaria ma ancora troppo poco valorizzata. La Ciociaria emerge come protagonista assoluta, un museo a cielo aperto fatto di siti megalitici, borghi medievali e memorie millenarie. L’onorevole Massimo Ruspandini, da sempre legato alla difesa dell’identità e delle radici del territorio, ha voluto sottolineare come il volume cerchi di intrecciare narrazione e identità. Il risultato è un invito rivolto a tutti: guardare a questa terra con occhi nuovi, per riscoprirne, finalmente, tutta la grandezza.

SCHEDA DEL LIBRO
- Titolo: Nella terra dei giganti
- Autori: Giancarlo Pavat e Massimo Ruspandini
- Editore: Idrovolante Edizioni
- Genere: Romanzo storico/mistero
Articolo tratto dalla bacheca Facebook di Massimo Ruspandini