Assolutamente da visitare, assolutamente da studiare e da inserire in percorsi culturali tematici sul medio evo in Ciociaria: il Museo Civico e Diocesano “Castrum Sancti Laurentii” ad Amaseno, Frosinone. Inaugurato nell’agosto 2015, questo eccezionale museo è ospitato all’interno dell’imponente e bellissimo Palazzo Castello Rocca Castri, una cornice medievale che aggiunge fascino alle sue collezioni. Sotto la guida esperta del suo direttore, l’archeologo Fabiano Riccardi e la collaborazione di Luciano De Prosperis il museo è diventato rapidamente un’attrazione di spicco, rinomato per la sua significativa quantità di opere e reperti medievali. È una testimonianza del patrimonio culturale italiano, aderendo ai più alti standard museali. La disposizione del museo è attentamente organizzata, con sale distinte per colore, ognuna delle quali offre uno sguardo unico sul passato: La sala gialla espone affascinanti opere pittoriche, molte delle quali un tempo adornavano la sacrestia della Collegiata di Santa Maria Assunta. La sala rossa trasporta i visitatori ai secoli XIII e XIV con la sua impressionante collezione di pale d’altare e sculture lignee. Infine, la sala blu è un tesoro di oreficerie dal XIII al XVII secolo, suppellettili liturgiche dal XVIII al XIX secolo e, in particolare, le due preziose pergamene dell’atto di consacrazione della Collegiata. Questi documenti sono di particolare importanza linguistica, offrendo un raro sguardo al primo sviluppo della lingua volgare. Tra le tante opere di spicco del museo, non perdete la squisita Madonna detta dell’Auricola (XIII-XIV secolo) e la potente statua lignea del Cristo deposto (XII-XIII secolo), entrambe recentemente restaurate al loro antico splendore dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Lazio. Un altro pezzo prominente è il busto reliquiario di San Tommaso Veringerio, un vero capolavoro. Una visita al Museo Civico e Diocesano di Amaseno è più di una semplice visione di manufatti; è un viaggio immersivo in secoli di arte, storia e fede, il tutto tra le evocative mura di un castello medievale. È una tappa assolutamente imperdibile per chiunque esplori l’Italia quest’estate. L’amministrazione diretta dal Sindaco Ernesto Gerardi, l’assessore al turismo Mario Colagiovanni e quella alla cultura dottoressa Sabrina Mastromattei invitano tutti a visitare questo scrigno di tesori di valore enorme per un’esperienza artistica e culturale senza eguali anche in occasione della festa dell’agricoltura: I love Bufala.
