UN DECISO “NO” AL RICORSO AL LATTE DI BUFALA CONGELATO: IL COMUNE DI PONTINIA CONVOCA UNA RIUNIONE

UN DECISO “NO” AL RICORSO AL LATTE DI BUFALA CONGELATO: NELLA RIUNIONE CONVOCATA IN COMUNE DAL SINDACO TOMBOLILLO SI E’ DECISO DI FARE FRONTE COMUNE PER TUTELARE IL COMPARTO

lo scorso giovedì 5 settembre, presso il Comune di Pontinia, si è svolto un incontro riguardante un’ipotesi di emendamento a un Ddl sul comparto bufalino che ha messo in apprensione gli allevatori locali. Convocata dal sindaco Eligio Tombolillo, la riunione in un’aula consiliare gremita è culminata con l’annuncio dell’immediata redazione di un documento da destinare alle Istituzioni, nel quale si ribadisce la netta contrarietà alla possibilità dell’impiego del latte di bufala congelato o della cosiddetta cagliata congelata. Tali “aggiunte”, presumibilmente provenienti dall’Estero e in buona parte dal mercato asiatico, inciderebbero su un prodotto di nicchia snaturando la sua qualità e tipicità. Il latte congelato andrebbe incontro infatti alle esigenze delle produzioni industriali abbassando notevolmente i costi e rendendo improponibile il confronto con le aziende locali operanti nell’area D.o.p. Per tali motivi gli allevatori hanno insistito sulla valorizzazione del marchio reclamando maggiore trasparenza e maggiori controlli che salvaguardino il loro prodotto di eccellenza. Sono intervenuti i sindaci di Sabaudia e Amaseno, Alberto Mosca ed Ernesto Gerardi, e i rappresentanti dei Comuni di Maenza e Roccasecca dei Volsci, l’assessore Rosalba Napoleoni e il consigliere Giovanni Cipolla. Hanno partecipato inoltre l’assessore all’Agricoltura di Pontinia, Giovanni Bottoni, e numerosi componenti della Giunta e del Consiglio. Un importante contributo è arrivato inoltre dal presidente di Coldiretti Latina, Daniele Pili, mentre per comprendere al meglio la problematica sono stati preziosi gli interventi di diversi allevatori ed esperti del settore come il professor Pierluigi Panici Benedetti e il Dottor Umberto Sciscione. E’ quanto riferito in un comunicato del comune di Pontinia, condiviso dal presidente del consiglio Vittorio De Lellis.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.