Un Viaggio nel Tempo in Abito Bianco: “La Sfilata delle Spose d’Antan” Incanta Castro dei Volsci

Castro dei Volsci, 15 Giugno 2025 – Un appuntamento imperdibile per gli amanti della moda, della storia e delle emozioni è in arrivo a Castro dei Volsci. Sabato 6 luglio 2025, a partire dalle ore 20:30 in Piazza IV Novembre, si terrà “La Sfilata delle Spose d’Antan”, un evento organizzato da La Scarana APS che promette un viaggio affascinante attraverso l’evoluzione dell’abito nuziale, dagli eleganti anni ’50 fino alle linee minimal del nuovo millennio. L’ingresso è libero e la serata sarà allietata da musica dal vivo. L’iniziativa, presentata come un “viaggio tra pizzi, merletti e storie di famiglia”, si preannuncia come un momento di grande suggestione. La passerella vedrà protagonisti solo dieci abiti da sposa, ognuno un tassello prezioso nella narrazione di come il “sogno in bianco” si sia trasformato e reinventato nel corso dei decenni. Ma la peculiarità di questo evento risiede nella sua profonda connessione con la memoria e le generazioni. L’invito, infatti, è rivolto a tutte coloro che desiderano riscoprire il proprio abito da sposa. Un’opportunità unica per le “Spose di ieri” di rivedere il proprio vestito indossato da figlie o nipoti, creando un ponte emozionale tra passato e presente. Per chi non avesse questa possibilità, gli abiti potranno essere indossati anche dalle modelle dell’organizzazione. “La Sfilata delle Spose d’Antan” è parte di una serata più ampia che La Scarana APS dedicherà alla moda e all’arte con “un linguaggio sorprendente che vi lascerà a bocca aperta!!!!”, come anticipato dagli organizzatori. I dettagli completi di questa parte dell’evento verranno svelati nei prossimi giorni, mantenendo alta la curiosità e l’attesa. Questo evento non è solo una sfilata, ma una celebrazione dell’emozione, della storia, dello stile e, come promettono gli organizzatori, “un tocco di magia”. È un’occasione per ammirare come la bellezza e l’eleganza degli abiti nuziali abbiano attraversato i decenni, sfilando davanti ai nostri occhi e raccontando storie di vita e di amore. Gli organizzatori invitano chiunque ami la moda, il vintage e il sogno del giorno perfetto a non mancare e a partecipare attivamente. Per coloro che desiderano far parte di questo emozionante viaggio e mettere in passerella il proprio abito, è sufficiente riprendere il vestito dalla scatola e contattare La Scarana APS al numero 339/7637671. Preparatevi a un’esperienza unica, dove il passato si incontra con il presente in un elegante abbraccio di tessuti, pizzi e ricordi. Il 6 luglio 2025, Castro dei Volsci sarà il palcoscenico di un sogno in bianco che attraversa le generazioni.

Informazioni su Lara Celletti 1834 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.