
Riteniamoci fortunati, siamo in campagna, possiamo uscire in cortile, andare per asparagi, fare passeggiate nel verde. Anche se da soli e senza allontanarsi troppo. Riteniamoci fortunati ma sempre attenti all’emergenza dichiarata, finora ad Amaseno e nei paesi viciniori, per fortuna, nessun caso. Cerchiamo a tutti i costi di applicare le misure stabilite della Presidenza del consiglio dei ministri, per contenere il contagio, restando a casa, uscendo il meno possibile, se non per fare cose improrogabili, come la spesa o andare a lavoro nelle attività ancora aperte, e con le dovute cautele, mantenendo la distanza interpersonale di almeno 1 metro, evitando assembramenti. Tutti insieme, per ricominciare tra qualche tempo con un altro spirito, magari apprezzando di più quello che abbiamo.
Nessuno deve dimenticare il ruolo fondamentale dei social ma anche della famiglia, quindi non siamo soli, anche in casa. Dobbiamo farlo per la salute, nostra, dei nostri cari, dei nostri amici, mai pensando che siamo indenni. Il corona virus fa paura perché si trasmette velocemente, ed ancora non si hanno vaccini o farmaci specifici per debellarlo. Per questo bisogna prendere tempo, evitare che il contagio si allarghi troppo, sia per non intasare gli ospedali sia per consentire di trovare rimedi efficaci in medicina. Amaseno e paesi limitrofi si stanno comportando molto disciplinatamente, pochissima gente in giro, anche grazie a controlli continui e vigili da parte delle forze dell’ordine, dei Carabinieri, il grande aiuto che abbiamo per essere guidati e rassicurati che stiamo facendo bene. Li vogliamo ringraziare. Anche il comune fa quel che può, oltre un’informazione capillare con tutti gli aggiornamenti, per vie ufficiali o per il tramite degli amministratori, al via stasera una disinfezione del paese, grazie all’opera della protezione civile Ec Amasenus, pronto a prendere qualsiasi misura che possa proteggere i cittadini. L’annuncio, via altoparlante, dello stesso sindaco Antonio Como che ha raccomandato di ancora di restare a casa per vincere insieme la battaglia contro il covid-19. Anche a loro un plauso, perché hanno il peso delle decisioni e delle azioni, senza potersi permettere scoramenti. Come a chi deve continuare a prestare la sua opera.
Ovviamente, in tutto questo scenario che ci tiene tutti in ansia, ci sono sempre i soliti furbetti che gettano i rifiuti nei fossi e li lasciano in giacenza in campagna e nei boschi.
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