Amaseno – Non perde occasione la minoranza dell’ex sindaco Como per bacchettare la maggioranza, in particolare il neo sindaco Ernesto Gerardi. Questa volta intende vederci chiaro su un’ordinanza sindacale di non potabilità dell’acqua pubblica, emessa l’11 ottobre e pubblicata sull’albo pretorio il giorno dopo, conseguenza di una nota dell’Asl del 9 ottobre con la quale veniva comunicata “la non conformità dei campioni di acqua prelevati nella fontana pubblica ubicata in P.zza della Vittoria”. Ordinanza poi revocata il 13 ottobre, su nota, questa volta, del gestore Acqualatina, circa il rientro nei parametri di potabilità. Ebbene, i consiglieri d’opposizione Antonio Como, Luciano Pisterzi, Gianluca Panici e Maria Teresa Tombolillo, oltre a contestare l’insufficiente pubblicità del divieto di uso dell’acqua a scopo potabile dal pubblico acquedotto, obiettano sulla revoca. << La potabilità dell’acqua è un tema molto importante – si legge nel documento da loro sottoscritto ed inoltrato via pec al sindaco Ernesto Gerardi – per questo motivo, chiediamo a Lei, autorità sanitaria locale, se sia sufficiente e formalmente regolare che dopo l’ordinanza nr 65 del 11/10/2023 di divieto dell’uso dell’acqua ad uso potabile a fronte della nota della ASL, la stessa sia stata revocata con ordinanza nr 66 del 13/10/2023 a fronte di una nota della Società gestore del servizio idrico, Acqualatina, e se non sarebbe stato più corretto che fosse la ASL ad effettuare ulteriori esami ed eventualmente comunicare il ritorno della risorsa idrica nei parametri di potabilità previsti per legge. Per i motivi espressi, chiediamo, qualora non sia stato già fatto, che vengano effettuate urgentemente ulteriori analisi da parte dell’autorità competente, ASL Frosinone, sulla potabilità dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto a tutela dei cittadini di Amaseno e nel frattempo attuare con il gestore Acqualatina quanto previsto in questi casi>>.
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