CRISI DEL LATTE BUFALINO: AZIENDE AGRICOLE IN SOFFERENZA

Amaseno



C’è grande apprensione all’interno del comparto trainante dell’economia della valle dell’Amaseno, vale a dire il settore dell’allevamento bufalino. Il motivo risiede nel mancato ritiro da parte dei caseifici fuori zona, in particolare del pontino ma anche del casertano e del beneventano, del latte consegnato quotidianamente. Una situazione che si protrae da più di due settimane e che rischia di mettere in ginocchio gli allevatori, preoccupati di non riuscire a coprire le spese di gestione delle proprie aziende. Dal latte, dal suo prezzo, dipende la copertura dei costi e la remunerazione del lavoro. Lasciarne una parte invenduta rischia di non far rientrare delle spese gli imprenditori. Va detto, però, che esistono i contratti con i caseifici che prevedono una stagionalità del latte, pagato circa 2 euro in estate ed 1,60 euro d’inverno, quando le quantità stabilite sono comunque di meno. Negli ultimi anni, però, la forte richiesta di mozzarella aveva consentito anche a chi produceva in esubero, di piazzare il latte. Adesso, invece, i caseifici sono saturi. Chi è fuori del dop ha grosse scorte congelate. Per quanto riguarda i caseifici che producono mozzarella dop, il discorso è più delicato. In base al disciplinare va usato latte fresco ma di fatto, in inverno, si vende meno di mozzarella, come se ne è venduta di meno a maggio e giugno di quest’anno e dello scorso anno. C’è preoccupazione in paese, ed arrivano i primi attestati di solidarietà. <<Il gruppo consiliare Per Amaseno esprime solidarietà e vicinanza a tutti gli allevatori bufalini della valle dell’Amaseno in questo grave momento di crisi – è la nota dell’opposizione – E’ una crisi difficile che potrebbe compromettere l’intero comparto mettendo in ginocchio l’economia prevalente della nostra valle, quella del settore bufalino, costruita negli anni dai nostri allevatori con sacrifici e fatica. Saremo vicini a tutti gli operatori del comparto bufalino e sosterremo tutte le loro iniziative necessarie a scongiurare questo pericolo>>. 

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.

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