Nella mattinata di martedì scorso molti cittadini si sono chiesti il motivo di tutti quei mezzi di soccorso schierati nel piazzale del campo sportivo di Amaseno. Più di qualcuno ha temuto che fosse accaduto qualcosa di estremamente grave, per poi essere subito rassicurato su quanto si stava facendo. Dal primo mattino di ieri e per l’intera giornata, infatti, si è tenuta un’esercitazione di antincendio boschivo congiunta tra i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Frosinone, l’associazione di protezione civile “Ec Amasenus” e la Croce Rossa Italiana. Le tantissime unità intervenute si sono ritrovate nel piazzale adiacente lo stadio di calcio comunale “Biamani” dove hanno allestito un autentico campo base e dato il via alla grossa esercitazione che ha visto impegnati oltre una decina di mezzi di pronto intervento e diverse decine di uomini, tra volontari e pompieri. Presenti sul posto anche i carabinieri della stazione di Amaseno, il sindaco di Amaseno, Ernesto Gerardi, ed il consigliere con delega alla protezione civile Gianni Zomparelli. E’ stato simulato un grosso incendio sulle montagne di Amaseno, con più focolai e di vaste dimensioni. Da qui l’intera esercitazione con prove pratiche degli automezzi e delle attrezzature in dotazione sia ai Vigili del Fuoco ma anche all’associazione di protezione civile locale. Un modo per testare la loro piena efficacia come il loro uso corretto. Si è pensato al montaggio delle grosse vasche antincendio, necessarie per l’approvvigionamento sia delle autocisterne ma anche degli elicotteri dedicati allo spegnimento degli incendi; provate le unità logistiche indispensabili per il giusto coordinamento delle operazioni, insieme alle unità droni ed al reparto telecomunicazioni. E poi, esercitazioni in campo. “Un’ ottima iniziativa – ha commentato il presidente di Ec Amasenus, Angelo Panici – organizzata sul territorio per rafforzare e potenziare la collaborazione nei vari scenari antincendio”.
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