Don Luigi lancia una raccolta fondi per il restauro delle tele del 1700 a Villa Santo Stefano

Villa Santo Stefano – Don Luigi, il parroco della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, ha avviato una campagna per salvare un prezioso patrimonio artistico e culturale custodito all’interno della chiesa del paese. Si tratta di un gruppo di tele risalenti al XVIII secolo, che necessitano urgentemente di un intervento di restauro per preservarle dall’inesorabile azione del tempo. Le tele, che raffigurano scene sacre e santi venerati dalla comunità locale, sono testimonianze di un passato ricco di fede e tradizione. “Sono opere che appartengono non solo alla nostra chiesa, ma a tutta la comunità di Villa Santo Stefano e alle generazioni future”, ha dichiarato Don Luigi. “Il loro deterioramento non è solo un danno artistico, ma anche una perdita di memoria storica.”

Un appello alla comunità

Don Luigi invita fedeli, cittadini e appassionati di arte a contribuire alla raccolta fondi per il restauro. L’intervento, affidato a esperti restauratori, prevede un’accurata pulizia, il consolidamento delle strutture pittoriche e la protezione delle tele da futuri danni. Il costo totale dell’operazione è stimato in circa 3.000 euro. “Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza,” ha sottolineato il parroco, annunciando che saranno organizzate iniziative come cene di beneficenza, concerti e visite guidate per raccogliere i fondi necessari.

La storia della Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo

La Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo è uno dei simboli di Villa Santo Stefano. Costruita nel cuore del borgo, custodisce numerose opere d’arte che raccontano secoli di devozione. Le tele del 1700, oggetto del progetto di restauro, rappresentano alcuni degli esempi più significativi della produzione artistica dell’epoca e costituiscono un tesoro di inestimabile valore.

Come contribuire

Chi desidera partecipare alla raccolta fondi può farlo attraverso diverse modalità: rivolgersi a Don Luigi e dare un contributo presso la sacrestia della chiesa o durante gli eventi organizzati per sostenere la campagna di restauro

Don Luigi ha inoltre espresso gratitudine per la vicinanza della comunità e ha ricordato che chiunque voglia può unirsi al gruppo di volontari che sta lavorando per sensibilizzare e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. “Insieme possiamo ridare splendore a queste opere e fare un dono prezioso alla nostra storia e alla nostra fede,” ha concluso Don Luigi. La campagna è ufficialmente aperta e si spera che il calore e la generosità della comunità possano presto trasformare questo sogno in realtà.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.