I MERAVIGLIOSI AFFRESCHI DI SAN NICOLA A CASTRO DEI VOLSCI SARANNO SALVATI

Buone notizie per la salvaguardia del patrimonio artistico del paese sono giunte in questi giorni in municipio. “E’ con grande soddisfazione – le parole del vicesindaco della cittadina, Roberto Peronti, residente nel centro storico del paese – che ho il piacere di portarvi a conoscenza che, tra le opere ammesse a finanziamento dal Ministero della Cultura nell’ambito della programmazione 2025/2027, rientra anche la chiesa di San Nicola, per interventi conservativi sui dipinti murali, pari a 190.000 euro di investimento. Un ringraziamento particolare va al Soprintendente dott. Alessandro Betori ed al funzionario storico dell’arte, dott. Lorenzo Riccardi”. Quella di San Nicola è una piccola ma incantevole chiesa le cui origini risalgono alla metà del VI secolo, collocata nei pressi di una delle antiche porte di Castro dei Volsci. In buono stato di conservazione, è un esempio di architettura paleocristiana dell’Alto Medioevo, subendo successive contaminazioni dall’arte benedettina e poi romanica. Molto preziosi ed incantevoli gli affreschi in essa contenuti, risalenti al XIII secolo e raffiguranti scene del vecchio e nuovo testamento, che adesso saranno sottoposti a restauro conservativo grazie al tramite della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Latina e Frosinone. “È motivo di grande orgoglio leggere il nome di Castro dei Volsci tra i pochi centri della Provincia di Frosinone beneficiari dei fondi messi a disposizione del Ministero della Cultura per il settore Belle arti e Paesaggio – dichiara il sindaco Leonardo Ambrosi con entusiasmo – A questi si aggiungono ulteriori risorse destinate per la bonifica della vegetazione infestante, il trattamento delle aree verdi ed il recupero del patrimonio esistente presso l’area archeologica del Casale di Madonna del Piano. Ringrazio, oltre al Vicesindaco Peronti che ha seguito da vicino l’iter, il Ministro Guidi, i funzionari della Sovrintendenza ed il Parroco Don Antonio Covito che ha sempre dimostrato di avere a cuore l’abbazia benedettina di San Nicola”.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.