Sì sono spente le luci sulla 28^ edizione della manifestazione “Il Paese diventa Presepe” organizzata dall’omonima associazione in sinergia con l’amministrazione comunale. Un successo strepitoso, di pubblico come di critica, per un bilancio positivo che ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori in ognuna delle date previste. “ Tantissime persone hanno salutato in Piazza IV Novembre l’arrivo dei Re Magi tra musica e spettacoli di luce – le parole del presidente Lina Pagliaroli, del suo vice Silvio Carnevali e dei membri del direttivo della neonata associazione, prima Comitato: Guglielmo Solli, Giorgio Brizzi, Daniele De Giuli – L’emozionante cerimonia è stata, come di consueto, l’appuntamento conclusivo di tre giornate in cui migliaia di persone hanno potuto scoprire il nostro borgo diventato presepe. Oltre 200 i figuranti presenti lungo tutto il percorso. Un lavoro fatto in sinergia con l’Amministrazione Comunale che insieme a noi ha organizzato la manifestazione e che non ci ha mai lasciato soli. Indispensabile poi il contributo delle varie realtà locali: le tante associazioni, le parrocchie, il Centro di Aggregazione Giovanile, la Pro Loco, la Protezione Civile, la Polizia Locale. Niente sarebbe stato realizzabile senza la disponibilità di quanti hanno offerto locali privati per l’allestimento delle botteghe. Altrettanto fondamentale la collaborazione dell’associazione La Scarana che ha promosso e curato la discesa degli angioletti il primo gennaio. Come non ringraziare le otto giovani coppie che con i loro neonati si sono alternati alla Natività. E poi tanti suonatori venuti da Castro e dai paesi limitrofi per portare i suoni degli organetti e delle zampogne lungo il percorso. Così come il gruppo in costume “ I Briganti di re Franceschiello ” con le loro scorribande lungo la Civita del paese. Altro doveroso grazie ci sentiamo di esprimerlo all’elettricista comunale ed a chi ha redatto il piano di sicurezza. Ed ancora grazie a chi vestiva le natività, a chi ha truccato i Re Magi, ai ragazzi del service audio e luci. Grazie a chi ha sempre creduto in noi, a chi ci sostiene senza fare polemiche. Siamo già proiettati al prossimo anno. La consapevolezza maggiore è che continueremo a metterci tutto il nostro impegno perché il nome di Castro dei Volsci possa arrivare sempre più lontano”.