Salvaguardia e sviluppo del territorio: un importante traguardo illustrato dall’On. Pasquale Ciacciarelli

Gremita la sala di palazzo Benedetti Panici dove lo scorso 30 luglio si è tenuto un incontro sulla “Salvaguardia e Sviluppo del Territorio”, per illustrare a tutti gli interessati le implicazioni urbanistiche legate all’approvazione della nuova legge regionale 171, destinata a rivoluzionare l’assetto territoriale della nostra regione. In particolare ad Amaseno è stato il comparto dell’allevamento bufalino ad essere presente in sala perché la nuova legge consentirà di presentare anche i Pua (piani di utilizzazione aziendale) in sanatoria, per sistemare molte delle questioni urbanistiche lasciate nel limbo e che, di fatto, per anni hanno bloccato diversi  finanziamenti legati al Psr. A parlare per primo di questa pesante criticità, nel lontano 2022, era stato l’attuale presidente del consiglio comunale amasenese Vittorio De Lellis, organizzatore del convegno insieme ai consiglieri Gianni Zomparelli e Damiano Filippi, affiancati dal sindaco Ernesto Gerardi. Subito mosso il suo referente regionale, l’on.Pasquale Ciacciarelli, che ha presenziato il convegno proprio perché primo portavoce delle esigenze di molti allevatori locali. Allora, però, si era tutti in minoranza e si poteva solo sperare in un emendamento alla legge regionale 38, presentato dallo stesso Ciacciarelli ma non passato. Finchè, cambiato il governo regionale e quello comunale, si è potuto lavorare in sinergia per arrivare ad una legge urbanistica che snellisse la burocrazia e si basasse sul recupero dell’esistente prima di nuove costruzioni. Non solo Ciacciarelli, inizialmente delegato all’urbanistica, ma un vero lavoro in team, con l’apporto indispensabile del neo assessore regionale all’urbanistica Righini, il contributo del consigliere Maura ed il coinvolgimento del presidente Rocca, hanno portato ad ultimare ed approvare una legge che, per quanto riguarda il settore agricolo, è stata ispirata proprio dalle esigenze degli imprenditori zootecnici della valle dell’Amaseno tanto da chiamarla in aula “legge Amaseno”. Un grande traguardo che, come spiegato in sala, darà nuovo impulso all’agricoltura ma anche agli altri ambiti legati all’assetto urbanistico del Lazio. Servizio di MARCO BRAVO

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.