XIII cammino diocesano delle Confraternite: Amaseno si prepara ad accogliere la fede e la storia
La comunità di Amaseno si prepara a vivere una giornata di intensa spiritualità e tradizione: domani, Domenica 21 Settembre 2025, il paese sarà il cuore del XIII Cammino Diocesano delle Confraternite della Diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. L’evento, di grande rilevanza ecclesiale e civile, vedrà la partecipazione di numerose Confraternite, fedeli e autorità, sotto la guida spirituale dell’Arcivescovo, Mons. Santo Marcianò, e del parroco locale, Don Marco Meraviglia. Un Pellegrinaggio tra Fede e Tradizione: Il Cammino è un appuntamento centrale per la vita della Diocesi e unisce il fervore della fede con la riscoperta delle radici storiche e devozionali del territorio. Come indicato dalla locandina ufficiale, la giornata si aprirà alle ore 08:00 con il ritrovo dei partecipanti presso il Piazzale del Campo Sportivo per la registrazione e il ritiro del kit. Il momento clou del pellegrinaggio prenderà il via alle ore 08:45. Dallo stesso piazzale, i confratelli e le consorelle partiranno in processione verso la storica Collegiata Santa Maria, dove è prevista una visita significativa alla Prodigiosa Reliquia del Sangue di San Lorenzo. Questo è un momento di profonda devozione, legato a un miracolo che rende Amaseno un luogo unico nel panorama della fede. Il Cammino si concluderà con l’arrivo al Piazzale San Rocco. L’apice della giornata sarà la Santa Messa Solenne, in programma alle ore 10:30. La celebrazione sarà presieduta da S.E.R. Mons. Santo Marcianò, il nuovo vescovo della Diocesi, che rivolgerà un messaggio di fede, unità e speranza a tutte le Confraternite e all’intera comunità. Unità tra Comunità e Autorità: Il XIII Cammino Diocesano non è solo un evento religioso, ma anche un momento di forte coesione civile. Il parroco di Amaseno, Don Marco Meraviglia, punto di riferimento spirituale per la comunità, ha lavorato in stretta collaborazione con il Comune di Amaseno e tutte le autorità locali per garantire un’accoglienza calorosa e una perfetta riuscita logistica. La presenza delle autorità civili e militari, al fianco del vescovo e del clero, sottolinea l’importanza di queste istituzioni laicali che da secoli contribuiscono alla vita religiosa, sociale e caritativa del territorio. Al termine della funzione, si terrà il simbolico rito del passaggio del bastone, che sarà consegnato alla confraternita che ospiterà l’edizione 2026 del Cammino, segnando idealmente la continuità di questa sentita tradizione diocesana. Si invitano tutti i cittadini a partecipare a questo significativo momento di fede e testimonianza.