Amaseno – Minoranza sempre attenta e pronta a mettersi in cattedra. E’ quanto accaduto nella seduta consiliare dello scorso 26 ottobre al momento della ratifica di una variazione al bilancio comunale. <<In riferimento alla ratifica della delibera di giunta comunale n 99 del 18/10/2023 avente ad oggetto variazione di bilancio, corre l’obbligo di evidenziare la presenza di una irregolarità procedimentale seria e grave – ha puntualizzato l’opposizione guidata dall’ex sindaco Antonio Como – Il comune adotta due variazioni una il 02/08/2023 ed un’altra il 18/10/2023. Ebbene le due variazioni hanno pressochè contenuti identici, si legge chiaramente dalle variazioni in entrata ed in uscita, per importi e per tipologia. Pertanto non si comprendono le ragioni di adottare il medesimo provvedimento amministrativo il 18 ottobre, per una variazione già approvata il 02/08. Vi è di più: la variazione del 18/10 avrebbe dovuto revocare quantomeno la deliberazione del 02/08, almeno parzialmente, o avere un contenuto diverso per evitare ogni sovrapposizione; la variazione del 02/08 avrebbe dovuto essere ratificata in consiglio entro il 01 ottobre, cioè entro 60 gg dalla variazione in giunta. La legge dello stato, il TUEL, prevede banalmente la possibilità per il Consiglio di provvedere a ratificare le variazioni in giunta, quando ci si dimentica di farlo entro i 60 giorni, con l’art. 175, il tutto nella massima trasparenza e legalità. Invece oggi si assiste ad una operazione di maquillage contabile riproponendo in data 18/10 quanto già approvato in giunta del 02/08 in modo da poter evitare che la cittadinanza sappia che lo sforamento dei termini di legge è avvenuto senza alcuna valida ed evidente giustificazione>. Di qui l’astensione sul punto, perché <<non si colgono le ragioni di queste arguzie fatte alla chetichella>>.
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